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Ristorante Trattoria degli Artisti

Di Gigi Arpinati Leggilo in 5 minuti
Aggiornato: 15 febbraio 2024
Ristorante Trattoria degli Artisti

Nome del Locale: Ristorante Trattoria degli Artisti
Indirizzo: via S. Pietro 31 a Tontola di Predappio (FC)
Recapiti tel. 0543/945030
Giorno di chiusura: lunedì e martedì.
Orario di esercizio: pranzo e cena.
Chiusura per ferie: 15 giorni a luglio e chiuso dopo la Befana.
Si può prenotare? Si.
Il locale è climatizzato e ha un piccolo dehor esterno. Sala sul boschetto retrostante sul fiume Rabbi.

Come arrivare/itinerario consigliato: portarsi da Forlì sulla statale per Predappio: proseguire verso Premilcuore, dopo Predappio, a 5 km circa troverai il locale. Consigli sul Parcheggio: antistante.

Il Ristorante Trattoria degli Artisti vanta apertura datata febbraio 1997; precedentemente un altro gestore che avrebbe anche attribuito il nome originale. Col tempo la struttura si sposta dalla vecchia vetusta sede a quella attuale, rifatta come muratura dal padre della titolare, un bel regalo alla figlia. Sono già 11 anni di presenza sulla nuova sede.

Maria Rosa Mercadante e il suo ragazzo, Franco Gianesi che collabora ai tavoli, seguono l’attività del Ristorante Trattoria degli Artisti come nuova gestione, calandosi nel lavoro ed attingendo il know-how dalla vecchia gestione (che non amavo particolarmente Ndr), lavorando sodo e superando anche gravi difficoltà come la prematura scomparsa del loro cuoco che portò ad un nuovo cuoco professionista, quello attuale, Nicoletta Fani, divenuta a ragione e meritocrazia, anche socia. Ecco in sintesi la radiografia aziendale, un’attività che funziona, con professionismo, compiti designati, scelta del menù con materie prime selezionate, menù lavoro azzeccato (ormai è una prassi per “riempire” più che guadagnare).

Cucina prettamente romagnola e siamo sulla dorsale appenninica una zona favolosa che invito a frequentare, strade non affollate che sinuosamente portano in Toscana. Specializzazioni del Menù che ho suggerito implementare e portare a riferimento: Funghi, Tartufi ed i Carciofi, tutto secondo stagionalità. Sui funghi abbiamo potuto assaggiare due volte i porcini freschi, siamo rimasti a bocca aperta per la bontà e qualità del prodotto, esecuzione da manuale. Sui Tartufi, l’oro della tavola, il locale si appoggia a fornitori storici e in base alla reperibilità del periodo con gli alti e bassi che questi golosi tuberi portano con essi, e col portafoglio. I carciofi, novità come descritta da Maria Rosa, un prodotto che merita attenzione (qui la troverai): la mia esperienza va al Mugello la mitica trattoria Marisa, che del Carciofo fece un must: fritto in pastella!

Trattoria degli Artisti, sempre secondo stagione, ti proporrà carciofi per tutti i gusti: pastellati; fritti; in insalata; in carpaccio; sformatino; ecc.. Su prenotazione troverai anche una ottima Paella, esecuzione classica con carne e pesce. Tutti i primi piatti sono fatti-in-casa, davvero ottimi. I secondi riprendono la cultura mangereccia romagnola, quella di una cucina di terra, così importante in tutto il mondo.

Dimensione del locale: locale rifatto a nuovo, ampio.

La Cucina: Cucina romagnola, prevalentemente di terra.
Direzione/Chef: Maria Rosa Mercadante; Chef Nicoletta Fani.

Target del locale $$$: medio.

Descrizione Menù.
– Antipasti: Bruschette vari tipi, consigliamo con Porcini, da non perdere: assaggio voto 9. Fiori di zucca fritti in pastella, assaggio, voto 8,5. Carpaccio porcini grana; salumi e formaggi locali.
– Primi piatti: Tagliatelle ai porcini, assaggio, voto 9 alla taglia e 9,5 ai porcini. Ravioli ricotta spinaci B & S (assaggiati) voto 9. Strozzapreti classici al ragù, assaggiati voto 8. Cappelletti ragù, voto pasta 8 e ragù 9. Tortelli di melanzane.
– Secondi piatti: Ampia scelta di carne: fiorentina, tagliata, carpaccio cotto, bistecca tradizionale, straccetti di manzo: tutti di valore, voti alti. Arrosti vari.
– Contorni: di stagione.

– Nel Cestino: Piada di loro produzione (ottima); pane montanaro.
– I dolci: Tutti fatti-in-casa, evidenzio seguito assaggio del Torroncino nocciola con cioccolato fuso, voto 8.
– Caffè/Invecchiati ed “Infiammabili”: scelta standard, sufficiente.
– La Cantina: Etichette, Carta dei Vini/Carta dell’Acqua. Beverino il vino della Casa. Sul vino sfuso resta immutata la mia teoria: evitare a priori; tuttavia qui merita attenzione. Essendo su entourage Predappio immancabile presenza di Sangiovese/noto alcune mezze bottiglie.
– Olio, aceto, spezie: oggi l’olio in tavola è stato sostituito da bustine monouso, glissiamo sul concetto e bassezza del prodotto. Comunque troverai, a richiesta, ottimi oli in bottiglia, col post-Covid19 sarà il cameriere a condirti il tuo piatto, tu non puoi toccare la bottiglia.

Piatti consigliati: Funghi porcini. Tortelli.
Chimere gastronomiche: Porcini.

Verdetto finale:
Location (il posto sull’esterno): 7
Ambiente del locale: 8
Servizio: 9
Voto globale menù: 9
Il voto del conto: 9,5

Fa il Pranzo Lavoro? Si, a soli 13 euro.
“Sulla Porta”: il locale vanta le Targhe, “Placche”, di queste Guide:
– 4live.it
– Via Emilia Ristoranti www.viaemiliaristoranti.it

Puoi provare anche questi altri Ristoranti in zona:
– Il Cervo a Premilcuore.
– Locanda Appennino a Predappio.
In definitiva: immancabile a pranzo; rilassante la sera.

Gigi Arpinati

L'autore

Gigi Arpinati
Gigi Arpinati

Sono un 68enne con 46 anni di attività professionale sulle spalle. Per divertimento mi avvicinai alla cucina, poi un magnete mi attirò verso la passione sui Ristoranti. Il caso volle che divenni un segnalatore per la guida di Veronelli, "I Ristoranti di Veronelli". La mia vita professionale mi ha portato a girare Italia e Francia. Sono un curioso che ha sete di notizie. Riservato ed anonimo, sempre!

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