Fumettoteca-e-Fanzinoteca

Il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 fa parte della “Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino” e nel rispetto delle indicazioni della Regione con uno sforzo organizzativo importante, grazie anche al televolontariato, ci si è organizzati per la riapertura al pubblico dell’attività fanzinotecaria da lunedì 21 luglio, proprio per il “International Zine Library Day”, ovvero la “Giornata Internazionale delle Fanzinoteche“.

Seguendo un protocollo sanitario condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19, sono state perfezionate le modalità organizzative, installando anche i dispositivi per garantire la massima sicurezza sanitaria per gli utenti e gli operatori. In base del decreto regionale da lunedì sarà possibile riattivare, su prenotazione telefonica o per e-mail, le visite, la consegna e il prestito, come nei mesi passati la Fanzinoteca è stata più volte contattata per richiedere informazioni relative alle visite, consegna o prestito dei documenti fanzinotecari. Ovviamente non va dimenticato che, come per tutti i luoghi al chiuso, è necessario presentarsi in Fanzinoteca indossando la mascherina, e rispettando quindi al suo interno le norme sul distanziamento interpersonale.

In questo decimo anniversario sono moltissimi i dati da poter presentare pubblicamente, per chiarire l’immenso impegno di volontariato fanzinotecario socio-culturale eseguito; come il quantitativo degli ingressi in Google Maps della Fanzinoteca con oltre 45.000 visite, oppure le oltre 34.000 valutazioni ricevute nella stessa pagina del sito del Comune di Forlì, solo per citarne due. Altro dato importante è l’iscrizione al Zinelibrarians Yahoo Groups, il più grande forum internazionale dedicato ai fanzinotecari, mentre col motore di ricerca al termine Fanzinoteca d’Italia si ha un riscontro di circa 50.000 risultati (in 0,56 secondi). Si partirà quindi, dal 21 luglio, col prestito con modalità protette, grazie alla prenotazione, con un deflusso ordinato degli interessati, per consentire di accedere alla Fanzinoteca d’Italia 0.2, consegnare e ritirare in prestito mantenendo le distanze di sicurezza. Inoltre, come da normative, è previsto il periodo di “quarantena” per i documenti riconsegnati di 10 giorni, necessario per escludere l’eventuale permanenza del virus sulle superfici nel momento in cui le pubblicazioni tornino nella disponibilità degli utenti, le richieste, informazioni e consigli da parte dei fanzionotecari potranno essere forniti per telefono o e-mail.

La riapertura per l’attività pubblica, culturale e civile fondamentale come la Fanzinoteca d’Italia 0.2 è un atto importante e dovuto per la nostra comunità e la Nazione intera. Al momento vari contatti esterni al territorio hanno richiesto di poter visitare la sede fanzinotecaria e, per ora, si sta anche discutendo e valutando l’eventuale assistenza esterna per la “decima” tesi di laurea, con Facoltà in Scienze Politiche“, chiarisce l’esperto nazionale Fanzinotecario Gianluca Umiliacchi. Non si fermano le attività avviate in modalità digitale, le iniziative culturali continuano online, con proposte avvincenti, mostre ed esposizioni promosse dalla Fanzinoteca, di collegamento a Manifestazioni Nazionali ed Internazionali, come il “Mese Internazionale delle Fanzine”, il “Fanzine’s Summer 2020”, il progetto “A Fanzine A Day”, senza dimenticare le iniziative legate alla Manifestazione annuale, giunta al secondo anno, per “DDD – DamnDaringDiabolik”. Un momento questo, grazie anche alla collaborazione del Comitato di Quartiere Ca’Ossi e 4live, per conoscere la sempre più attiva e dinamica “Biblioteca delle fanzine”, unico punto di riferimento per tutta l’Italia, Per informazioni dettagliatamente sulle iniziative e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it e www.fanzinoteca.it.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.