Nuovo supermercato di Coriano. Morgagni: «Basta autoreferenzialità, servono ascolto e confronto»

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Sono ormai trascorsi quasi due mesi dal primo annuncio dell’Amministrazione comunale di Forlì di voler autorizzare una variante per la realizzazione di un nuovo grande supermercato nella zona di Coriano e la questione non ha mai cessato di rimbalzare sulle colonne dei giornali locali, suscitando innumerevoli prese di posizione pubbliche, raccolte di firme, manifestazioni e sit-in, presentazioni di documenti, da parte di numerose organizzazioni, forze sociali, associazioni economiche, istituzioni, comitati, cittadini. Questa pluralità di attori ha ripetutamente sollecitato la Giunta ad affrontare una questione tanto importante per il futuro della città con una procedura “aperta”, di ascolto e confronto con tutti i portatori di interesse” è il commento di Federico Morgagni capogruppo di Forlì e Co.

Anche a nostro avviso – continua – questo è l’unico modo serio di procedere. Non a caso, il nostro gruppo consiliare era stato fra i firmatari di un emendamento che chiedeva proprio che venisse adottata una moratoria sull’autorizzazione di nuove medie o grandi superfici commerciali in attesa della messa in campo di un necessario approfondimento sulla sostenibilità di queste strutture nel contesto della rete commerciale e distributiva della città e di un reale confronto nel merito delle varie problematiche sollevate dai vari attori coinvolti. Durante il Consiglio comunale di ieri abbiamo dunque chiesto alla Giunta se vi sia una volontà di aprirsi al dialogo o se invece si intenda perseverare con un l’approccio segnato da auto-referenzialità e scarso interesse al confronto con le posizioni divergenti. In risposta ci è stato detto che la Giunta è disponibile a fornire a tutti gli interessati i chiarimenti necessari e le illustrazioni dei vari aspetti del problema“.

A nostro avviso questo impegno è del tutto insufficiente. I cittadini, le associazioni, i sindacati non chiedono semplicemente di essere informati. Pongono delle questioni di fondo, che dovrebbero essere attentamente ponderate prima di ogni decisione. L’Amministrazione dovrebbe per prima farsi avanti, raccogliere queste richieste e tenere conto delle tante obiezioni formulate, non facendo la forzatura di calare dall’alto una scelta tanto impattante sul futuro della città. Il fatto che fino a questo momento il confronto sostanzialmente non sia stato nemmeno avviato ci pare un preoccupante segnale di sordità nei confronti di chi pone problemi reali e rivendica il giusto diritto ad essere ascoltato. Risollecitiamo quindi la Giunta a colmare questa grave lacuna e avviare immediatamente il confronto con tutti i soggetti che lo hanno sollecitato” conclude Federico Morgagni.