Natali: «Non vedo l’ora di risentire il coro fino alla fine i biancorossi»

0

Nicola Natali manda un messaggio chiaro ai tifosi, un messaggio nel quale si percepisce il desiderio di tornare in campo, ma anche quello di ritrovare il contatto con le persone che lo hanno apprezzato e stimato nel suo primo passaggio a Forlì ed ora sono felici di riaverlo in città. Il primo saluto alla piazza lo ha fatto questa mattina, durante una diretta social sui canali ufficiali della Società, alla quale hanno preso parte anche il presidente Giancarlo Nicosanti, il GM Renato Pasquali e coach Sandro Dell’Agnello.

Ad introdurre Nicola, proprio il presidente della Pallacanestro 2.015: “È un arrivo importante, ed il ricordo che ha lasciato a Forlì nel suo primo passaggio è nella mente e nel cuore di tanti tifosi – dice Nicosanti –. Quando abbiamo iniziato a pensare alla squadra di quest’anno ci siamo posti l’obiettivo di cercare ottimi giocatori che siano anche grandi uomini per formare un gruppo importante: in questa ottica il nome di Nicola è stato fin troppo semplice. Ci sono giocatori che hanno numeri importanti ma non entrano nel cuore della gente, mentre ce ne sono altri che, pur magari avendo numeri inferiori, fanno innamorare le persone perché danno tutto sul campo la domenica, e in settimana durante gli allenamenti. Beh, Nicola è uno di questi, bentornato Sindaco!”.

Il gm Renato Pasquali: “Nella mia carriera da allenatore non ho mai avuto modo di incrociarlo, ma ci ho messo poco a capire che era il giocatore giusto per noi. La gente di Forlì lo ha sempre stimato e me lo ha descritto come una persona ottima: sommato al discorso tecnico, penso sia forse la migliore operazione che potevamo fare nel mercato degli italiani”.

Il commento di coach Sandro Dell’Agnello: “Nicola è uno di quei giocatori che dà sempre tutto quello che ha e lo mette a disposizione degli altri, anteponendo sempre il concetto di “squadra” all’interesse personale. In più, tatticamente è un giocatore duttile e difensivamente gli possono essere chieste davvero tantissime cose. È cosa preziosa avere in squadra giocatori di questo tipo”.

Parola poi a Nicola Natali: “Ovviamente sono cambiate diverse cose rispetto a 7 anni fa, sono cresciuto sia sul campo sia fuori: per esempio, la mia fidanzata di allora, ora è mia moglie e mamma del nostro piccolo di un anno e mezzo… In campo invece mi sento maturato anche per le esperienze fatte in A1 e in Europa, con la maglia di Varese in questi anni. Quello che non è cambiato sono invece i valori ed i principi che mi guidano, quelli sono immutati”.

Cambierà il suo ruolo in squadra rispetto alle ultime stagioni: “Il mio ruolo sarà differente, ma dal punto di vista tecnico non mi verrà chiesto niente di diverso. So che ci saranno più responsabilità e minutaggio più alto, ma non verrà stravolto niente e dovrò continuare a portare energia e aggressività per il bene della squadra”.

Accanto, troverà altri giocatori di grande esperienza come Bruttini e Giachetti: “È un lusso avere in squadra giocatori come loro, con i quali mi sono già confrontato. L’esperienza sarà fondamentale, sono grandi persone e metteremo tutto a disposizione della squadra e dei più giovani, compresa quella leadership che servirà per fare remare tutti dalla stessa parte”.

Il ritorno a Forlì è coinciso con tanti messaggi ricevuti dai tifosi in questi giorni, a rafforzare nuovamente un rapporto che non si è mai interrotto: “È stato bellissimo il saluto dei tifosi: negli anni ho sempre mantenuto vivo il rapporto con gli amici di Forlì. Mi dà uno stimolo ulteriore, perché mi sento di dovere ripartire da zero: un conto è l’affetto, poi però sul campo dovrò meritarmi la fiducia del coach, della società, dei compagni e di tutto l’ambiente”.