Morrone: «La nuova ordinanza di Bonaccini è fuori dalla realtà e controproducente»

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Un’ordinanza incomprensibile che ha del surreale soprattutto se consideriamo che in regione non sembra essere in atto alcuna emergenza sanitaria, se non quella delle decine di migliaia di visite specialistiche e di esami rimandati a data da destinarsi”. Così in una nota il parlamentare della Lega Jacopo Morrone commenta la recentissima ordinanza della Regione.

L’ordinanza del presidente Stefano Bonaccini del 24 luglio sembra non solo fuori dalla realtà, ma addirittura controproducente visto che potrebbe avere l’effetto di allarmare i turisti a ridosso del mese di agosto. Solo i meno avvezzi ai giochi politici non comprendono che il Governo Conte usa il richiamo a nuovi stati di emergenza o a possibili recrudescenze del virus nei mesi futuri per rimandare la resa dei conti. La pessima gestione dell’emergenza e del lockdown da parte del Governo ha provocato danni irreparabili all’economia del Paese. Il turismo dall’estero è praticamente azzerato, complice la comunicazione irresponsabile e disastrosa degli staff governativi e dei media che hanno fatto passare l’idea di un’Italia ridotta a un ‘lazzaretto’. E oggi ci si mette anche Bonaccini?” si domanda l’esponente del carroccio.

Stentiamo a credere che i turisti arrivino muniti di metro per misurare la distanza ‘che intercorre dalle rime buccali’ mentre siedono in un ristorante o sono ad una festa e temiamo anche che, purtroppo, saranno in molti a preferire altri lidi. Dunque, un’ordinanza i cui obiettivi non sono così chiari e fondati come Bonaccini vorrebbe e che, al contrario, assume una connotazione più politica che di prevenzione sanitaria. Non è così che si rimuovono ‘gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro’” conclude Morrone.