Morgagni: «Cosa si attende a nominare il nuovo segretario comunale?»

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Durante il Consiglio di lunedì 13 abbiamo interrogato l’Amministrazione in merito all’immotivato prolungarsi della vacanza del Segretario comunale. Come è noto, negli ultimi giorni di febbraio il precedente Segretario comunale, Luca Canessa, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, appena cinque mesi dopo il conferimento. Conseguentemente, si è reso necessario attivare una procedura di sostituzione, stante il fatto che il Vice-Segretario dell’Ente non può svolgere le funzioni di reggente in forma stabile” attacca Federico Morgagni di Forlì & Co.

Nonostante la grande importanza delle funzione attribuite dalla legge al Segretario comunale – continua – che a Forlì peraltro aveva assunto anche la funzione di Direttore generale del Comune (la quale, a sua volta, è in condizione di vacanza), a tutt’oggi il ruolo risulta scoperto. E ciò sebbene sia ampiamente trascorso anche il termine massimo di 120 giorni, fissato dalla legge e ribadito con proprio atto dall’Associazione nazionale dei segretari comunali, cosa che espone il nostro Ente locale al rischio di una censura da parte della medesima associazione. In risposta ci è stato detto che le consultazioni sono ancora in corso e che il nuovo segretario generale non è ancora stato individuato“.

Dal canto nostro abbiamo espresso notevoli perplessità per la lentezza della procedura di selezione. In particolare abbiamo fatto presente il nostro stupore per la durata di una vacanza che ha significativamente rallentato l’azione amministrativa e l’operato della macchina comunale, con il rischio di una vero e proprio stallo. Ancora una volta ci sembra che la nuova Amministrazione si caratterizzi per un evidente scarto fra una retorica martellante sul “cambiamento” e la “svolta” di Forlì e una prassi indolente, che non pare preoccuparsi nemmeno di garantire le condizioni minime di funzionalità organizzativa dell’Ente locale, ovviamente rallentando la possibilità di mettere in campo progetti di qualità e di sviluppo per l’intera città” conclude Federico Morgagni capogruppo di Forlì e Co.