Daniele Mezzacapo

Comprendo lo stato d’animo e le difficoltà del presidente della società di calcio Forlì FC Gianfranco Cappelli anche se ritengo assolutamente ingiustificate le sue dichiarazioni nei miei confronti rilasciate ieri alla stampa. L’emergenza Covid ha colpito duramente l’intera società e anche in modo fortissimo il mondo sportivo, chiamando tutte le persone investite da ruoli di responsabilità a misurarsi con problemi nuovi, complessi e imprevisti. Nella piena consapevolezza della situazione, voglio rassicurare il Forlì Football Club nelle sue diverse anime (soci, dipendenti, atleti, famiglie dei giovani delle scuole di calcio, sostenitori, tifosi) in merito all’attenzione e al rispetto del Comune di Forlì verso la principale bandiera calcistica della città, forte dei suoi oltre cento anni di vita e del riconosciuto ruolo di riferimento nel movimento sportivo del territorio” è la risposta del vicesindaco Daniele Mezzacapo alle accuse lanciategli, quale assessore allo sport, dal presidente del Forlì Cappelli.

Da sempre – continua Mezzacapo – sono convinto fautore del confronto, sia nella dimensione personale e professionale, sia nella veste di Amministratore pubblico. Confronto che deve essere proficuo, continuo, leale e corretto. A tale indirizzo continuerò ad attenermi anche a fronte di critiche, sfoghi e possibili incomprensioni. In questo primo anno penso di aver dimostrato coi fatti lo sforzo enorme che questa Amministrazione ha saputo mettere in campo a favore dello sport, delle attività per gli atleti di tutte le età, delle scuole, delle realtà associative, della valorizzazione degli impianti e della promozione. In pochi mesi abbiamo recuperato relazioni che in precedenza risultavano compromesse con diversi gruppi e società, abbiamo favorito il rilancio di alcune discipline, aumentato gli investimenti a favore delle manutenzioni, rilanciato modalità gestionali. Poi è arrivata la pandemia e negli ultimi mesi la situazione di emergenza ha completamente modificato lo scenario e stravolto la programmazione”.

Da parte nostra abbiamo cercato di dare il massimo che era nelle nostre possibilità per far si che nessuna realtà sportiva, a Forlì, venisse lasciata da sola di fronte alle difficoltà. Nessuno è stato abbandonato e mai lo sarà. L’Assessorato allo Sport continuerà a fare la sua parte, sempre con massimo impegno, convinzione, trasparenza” conclude il vicesindaco.

Da uomo di sport e per lo sport sostengo e ritengo che dialogo e confronto siano gli strumenti vincenti di una buona politica dello sport. Mi rattrista leggere che la prima società calcistica della nostra città si senta abbandonata senza interlocutori da parte dell’Amministrazione locale. La volontà di questa amministrazione sin dal suo insediamento è sempre andata nella direzione di ascolto, sostegno ed aiuto di qualsiasi criticità e di risoluzione dei problemi esistenti. Capisco lo sfogo del suo presidente e capisco che l’emergenza, prima sanitaria poi economica, abbia indebolito tutto il sistema sportivo locale e nazionale” è il commendo di Albert Bentivogli consigliere comunale della Lega.

Lo sport è per questa Amministrazione un settore di primaria importanza sociale, educativo e di valori, produce benefici di salute, crescita e prevenzione che ogni società moderna deve sostenere nel miglior modo possibile. Vorrei tranquillizzare chi in questo periodo di emergenza si possa sentire, per così dire, abbandonato che nessuno verrà trascurato anzi che queste sensazioni di allontanamento con l’ente pubblico siano un monito per rafforzare e risolvere problematiche, per confermare che il mondo dello sport sarà sempre per noi un valore unico e imprescindibile” conclude Albert Bentivogli.