Irst e Protezione Civile

Un grazie grande quanto l’enorme disponibilità e professionalità dimostrate in questi difficilissimi mesi di pandemia dai volontari della Protezione Civile. È quello che le Direzioni e tutto l’Irst, hanno voluto tributare alla Protezione Civile dell’Emilia-Romagna e a tutte le associazioni aderenti che, fin dal 13 marzo scorso – giorno in cui è stata montata nel parcheggio interno una tenso-struttura gonfiabile dedicata al triage infermieristico Covid-19 – hanno reso possibile il miglior svolgimento del percorso, accogliendo, indirizzando e informando i pazienti e tutti coloro che hanno avuto necessità di accedere all’Istituto di Meldola. 

La conclusione dell’attività di accoglienza, resa possibile da circa 400 volontari provenienti da tutto il territorio, è prevista per questa settimana mentre – è bene ricordarlo – restano operative tutte le misure di controllo e i percorsi dedicati che saranno assicurati sempre dal personale Irst. L’evento di saluto e ringraziamento si è tenuto ieri alla presenza di esponenti dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione Civile, del Coordinamento provinciale Volontari di Protezione Civile e di una rappresentanza dei volontari che si sono susseguiti in questi giorni.

Siamo riusciti, insieme a voi, a ridurre un rischio gravissimo per i nostri pazienti: quello di contrarre il Coronavirus; un virus che si è dimostrato quattro volte più letale se attacca chi già soffre di una malattia oncologica – ha esordito Giorgio Martelli direttore generale Irst Irccs –. E questo senza intaccare le attività di cura, i ricoveri. Il vostro contributo, al fianco degli infermieri e degli OSS, è stato fondamentale; ancora più bello e ricco di valore è che questo aiuto così appassionato sia arrivato da volontari, a testimoniare quanto il territorio ci sia vicino”.

Giovanni Martinelli direttore scientifico Irst ha aggiunto: “Grazie perché, anche se ci siamo trovati di fronte a una pandemia talmente rapida e violenta da colpirci con durezza mai vista, abbiamo potuto garantire la continuità di cura con serenità. Grazie al vostro impegno e vicinanza, alla vostra azione di servizio volontario per il bene comune più prezioso che è la salute. Non è finita, occorre vigilare perché la pandemia diventi davvero un ricordo del passato”.

A seguire i saluti da parte dello staff dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione Civile – Area Romagna Forlì-Cesena (presenti anche le colleghe Sabrina Raggi e Monica Gatti) portati dalla responsabile Claudia Casadei: “Quello di oggi non è solo un momento di soddisfazione ma di grande importanza per la nostra Organizzazione perché ci permette di tirare le somme di quanto fatto, di quanto appreso, qui come su tutto il territorio di Forlì-Cesena. Senza i volontari al nostro fianco non sarebbe possibile far nulla di tutto ciò, soprattutto senza questi volontari, formati e preparati costantemente. Accogliamo i vostri ringraziamenti per porgervene altrettanti: vedere concretamente i risultati dei nostri interventi, infatti, ci spinge e ci motiva a continuare lungo questa strada”.

Gabriele Russo presidente del coordinamento provinciale del Volontariato di Protezione Civile, realtà che somma più di 30 associazioni in Provincia per più di mille volontari attivi: “Anche io accolgo ringraziamenti per farvene altrettanti: Irst è un’istituzione che sta facendo molto per il nostro territorio cui va tutta la nostra riconoscenza come cittadini. Se il primo grande merito per come è stata gestita la pandemia è dei sanitari, a me piace ricordare anche i decisori, a tutti i livelli, e i volontari: nessuno era preparato per questo evento ma abbiamo saputo reagire. In particolare, per noi, è stato un periodo di attività nuove: noi abituati a montare tende, riparare argini, gestire calamità e a farlo con la forza del gruppo, abbiamo imparato a lavorare in ambito di sanità, a lavorare distanziati”.

A chiudere gli interventi Roberto Cavallucci sindaco di Meldola: “Nel mio ruolo di amministratore ho vissuto i giorni passati con l’idea costante di preservare la sicurezza delle tante strutture sociali e sanitarie del nostro comune e territorio; sapere che qui in Irst era presente un presidio di controllo coadiuvato dalla Protezione Civile ha rappresentato una grande sicurezza. Mi piacerebbe stringere la mano a tutti coloro che, con grande rispetto e spirito di dedizione, sacrificando tempo per sé e i loro cari, hanno consentito ad altri, in grave difficoltà, di vedersi salvata la vita”.