I Quartieri zona Nord: «Speriamo che l’Amministrazione non confermi la proposta di riforma dei quartieri»

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«È con profonda speranza che, dopo l’incontro del coordinamento di zona di lunedì 13 luglio, ci rivolgiamo all’amministrazione affinchè retroceda rispetto alla proposta di riforma dei Quartieri presentataci un paio di settimane fa dall’Assessore Andrea Cintorino.
Sentir parlare di politicizzazione e di annullamento dell’elettività a favore di nomine portate avanti dai gruppi consiliari è qualcosa che cozza contro tutto quello che è partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza per il solo e trasparente scopo di essere attivi sul proprio territorio e di promuoverne attività e confronti.

Siamo ben lontani dal definirci perfetti, ma di una cosa siamo certi, tutte le sfumature che ci caratterizzano sono la nostra forza, la peculiarità che ci ha resi creatori di tante belle iniziative e che ha fatto si che le persone potessero identificare nel proprio Comitato di Quartiere, un riferimento al quale rivolgersi e al quale porre i propri dubbi e le proprie perplessità. Siamo un filtro, siamo la linea di confine che impedisce l’isolamento e che al tempo stesso tutela quella territorialità, curandone i riflessi e rendendoli visibili e identificabili. Se ci sono problemi e indubbiamente ce ne sono, la soluzione non è eliminare, ma correggere e farlo nel rispetto di coloro che con volontà e passione, senza nulla guadagnare per sé stessi, hanno dato il loro tempo e la loro fatica per rendere vivi questi organismi di partecipazione.

Con i Patti di Collaborazione poi si è fatto il salto in avanti, si è riusciti a coinvolgere sempre più persone, a includerle in progetti, a renderle cittadinanza attiva e promotrice di idee e azioni, nulla di più bello. Inclusione, questa è la vera chiave di volta. Esclusione della politica dalle nomina, elettività dei propri rappresentanti e potenziamento del ruolo delle Zone sono i tre aspetti che noi della Zona Nord marchiamo come imprescindibili. Lavorare insieme è possibile, vedere uno scopo collettivo anzichè indivisualista pure, con gli strumenti per poter fare la differenza, noi saremo in grado di farla.

Ci rendiamo disponibili al confronto e al dialogo, aperti a qualche eventuale accorpamento, ma sempre liberi di poter portare avanti quella tradizione di dialogo e presenza sul territorio che ha sempre reso i Comitati di Quartiere un termometro di senso civico e passione per la propria città. Speriamo che nessuno voglia torglierci questo piacere e spegnere le luci su uno dei più bei riflessi di questa società».

Sara Conficconi coordinatrice Zona Nord