Municipio Castrocaro

Ora la comunità di Castrocaro Terme e Terra del Sole pensa ad un futuro giapponese. Ha infatti riscosso numerosissime adesioni la proposta della Pro Loco di Castrocaro di mettere a disposizione i suoi rapporti e i suoi contatti ventennali con un’importante associazione culturale del Sol Levante, la Lailac, per consolidare la duratura collaborazione attraverso un gemellaggio cittadino. Un’idea per nulla astratta, ma percorribile anche grazie all’intermediazione di alcuni referenti nipponici operanti nel turismo.

Ormai da giorni l’entusiasmo corre sui social, così il consigliere di minoranza Alessandro Ferrini ha depositato un’interrogazione al sindaco per discutere ufficialmente dell’argomento in Consiglio Comunale e per assicurarsi che le istituzioni locali valutino in maniera adeguata questa occasione: “È chiaro che un progetto ambizioso come quello ipotizzato dalla Pro Loco di Castrocaro dovrà prevedere fin da subito una regia istituzionale con il coinvolgimento di tutti i principali attori del territorio”.

Spiega l’esponente di Casa Civica. “È altrettanto evidente che stringere un legame privilegiato con una città giapponese comporterebbe una svolta per il futuro del nostro paese non solo in termini turistici e termali, ma anche per la promozione e commercializzazione dei prodotti locali, per gli scambi culturali, per l’organizzazione di eventi e per la caratterizzazione della nostra identità municipale. Immaginiamo per un istante di poter offrire a Castrocaro un autentico massaggio shiatsu, come venne sperimentato con successo qualche anno fa dalla stessa Pro Loco, oppure di poter pianificare un calendario di manifestazioni ispirate al Giappone, e magari avere allo stesso tempo una vetrina in estremo oriente per far conoscere i nostri vini e il nostro olio. Questo enorme potenziale potrebbe renderci davvero attrattivi, valorizzando anche la vallata e l’intera provincia proprio nel momento in cui dovrebbe tornare operativo l’aeroporto di Forlì”.

Conclude quindi il consigliere Ferrini: “Ho depositato un’interrogazione rivolta al Sindaco e alla Giunta affinché l’argomento venga approfondito in Consiglio Comunale. Si tratta un’opportunità impegnativa, ma reale e molto promettente. Per questo auspico che il primo cittadino individui almeno un referente al fine di valutare insieme ai promotori la fattibilità di un percorso capace di cambiare veramente in meglio le prospettive della nostra comunità”.