Sindaco Gian Luca Zattini e aeroporto

Un buon lunedì per la nostra città. Questa mattina ho partecipato, con orgoglio e emozione, alla cerimonia di consegna del ‘certificato di aeroporto’ per il Ridolfi. Lo scalo forlivese, insieme a tutta la Romagna, può finalmente tornare a volare. Sono stati mesi e mesi di lavoro di squadra, di stop and go, di speranza e di passione, ma finalmente abbiamo raggiunto l’obiettivo ottenendo questa certificazione che fa tornare l’aeroporto di Forlì in serie A”. “Un ringraziamento è d’obbligo a tutti coloro che, a ogni livello, si sono battuti per questo grande risultato che, sono convinto, potrà portare ricadute positive a tutto il territorio” così il parlamentare della Lega Jacopo Morrone in una nota.

Esprime soddisfazione anche Carlo Ugo de Girolamo, deputato forlivese del MoVimento 5 Stelle, che interviene in una nota: “Un lunedì capace di scaldare i cuori e i motori (di un aereo, ndr). Dopo l’ultimo volo che ha lasciato la pista del Ridolfi nel lontano 2013, questa mattina ci ha regalato un’emozione indescrivibile, nel vedere atterrare il primo volo, che la città difficilmente dimenticherà. La cerimonia di consegna del ‘certificato di aeroporto’ al ‘Ridolfi’, a cui ho partecipato con viva soddisfazione, rappresenta non solo un passaggio formale ma anche un atto simbolico di rilancio dello scalo aeroportuale“.
È un’ottima notizia – continua il pentastellato – per il nostro tessuto economico produttivo, in un momento così drammatico come quello che abbiamo vissuto a causa dell’emergenza sanitaria, ma soprattutto per tutto il territorio romagnolo che vede così finalmente concretizzata un’opportunità in grado di favorire il rilancio del turismo. Dietro questo successo, al termine di un lavoro corale e di squadra, ci sono volti, nomi e storie. Ringrazio perciò tutti gli imprenditori privati che hanno creduto fermamente nel rilancio dello scalo cittadino, per la loro pazienza nell’affrontare annose lungaggini burocratiche, per il loro impegno e quello di tutti i lavoratori dell’indotto coinvolti, seriamente preoccupati per il futuro. Oggi la città di Forlì, vede nel ‘Ridolfi’ l’occasione per tornare a ‘volare’ alto. La bandiera a scacchi può così, finalmente, iniziare a sventolare“.