Lions-Club-Forlì-Host

Nel corso della recente assemblea i soci del Lions Club Forlì Host sono stati chiamati ad eleggere il Consiglio direttivo che guiderà l’associazione per l’anno sociale 2020/2021. A ricoprire la carica di presidente è stata designata Caterina Rondelli, socia dal 2015 e già vicepresidente, che è entrata ufficialmente in carica il 1 luglio sostituendo Foster Lambruschi. Quest’ultimo ha caratterizzato l’attività del sodalizio, da marzo in poi, con continui service a favore delle Case di riposo del territorio, dell’Ospedale, della Caritas e altre realtà locali per contrastare la diffusione del virus Covid 19 e dare aiuto ai più bisognosi impegnando 18.000 euro di risorse economiche.

Caterina Rondelli nell’assumere la massima responsabilità del club più numeroso d’Europa ha sostenuto che continuerà a caratterizzarne l’attività tendendo conto della situazione determinata dal coronavirus e cercando, nel contempo di promuovere iniziative che diano il segno della ripartenza sociale e culturale della città, dopo un periodo di blocco totale.
Caterina Rondelli è nata a Milano nel 1953, dove ha risieduto fino al 1969 quando si trasferì in Romagna, a Meldola. Dal 2008 è cittadina forlivese. Ha frequentato l’Università a Bologna e si è laureata in Filosofia nel 1975 e dal 1976 ha iniziato a lavorare come psicologa al Consorzio Socio Sanitario di Riccione che poi si trasformò in Usl. Ha frequentato diverse scuole di formazione psicoterapiche di cui le più importanti sono state quella Sistemico Relazionale del Prof. Cancrini di Roma e quella della CBM (Centro Bambino Maltrattato) di Milano. È iscritta all’Albo degli Psicologi e Psicoterapeuti dell’Emilia Romagna dall’anno della sua costituzione, il 1989. Nel 1989 ha vinto un concorso all’Usl di Forlì dove ha lavorato fino al 2014, anno del pensionamento.

Caterina Rondelli durante la sua attività si è occupata di tante branche professionali: psichiatria, tossicodipendenza, carcere, maltrattamento ed abuso sui minori, anoressia e bulimia, adolescenti, obesità e psicologia ospedaliera. Da più di 20 anni segue la Casa Famiglia di Bertinoro dell’Associazione Emmanuel che si occupa di minori, “di bambini feriti”, come sottolinea l’interessata. È sposata dal 1981 con Dino Gramellini. Dalla loro unione è nata Maddalena che lavora nell’azienda di famiglia, la Sochil Verde. Queste invece le altre cariche che l’assemblea dei soci del Lions Club Forlì Host ha assegnato:
Riccardo Bevilacqua, primo vicepresidente, Giulia Margotti, secondo vicepresidente, Foster Lambruschi, past presidente, Vera Roberti, responsabile commissione soci, Bruno Vittori, segretario, Widmer Bassi, tesoriere, Pierapolo Neri, cerimoniere, Cinzia Brunelli, censore, Claudio Sirri, responsabile service, Fiorella Mangione, marketing e comunicazione, Angela Suozzo, consigliere, Paolo Talamonti, coordinatore del programma. In qualità di invitati parteciperanno ai lavori del Consiglio direttivo: Nicola Mangione, Leo advisor, Stefano Peverati, Presidente Leo Club Forlì, Gabriele Zelli, addetto stampa, Andrea Mariotti, coordinatore area informatica, Ivo Bassi, tutor tesoreria, Lidia Giacometti, addetta alla raccolta fondi, Amadori Roberto, responsabile raccolta occhiali usati. In qualità di revisore dei conti sono stati confermati: Alessandra Ascari Raccagni, Nicola Baccarini e Luca Dal Prato.

Gabriele Zelli

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Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.