Bruttini: «Tanta la voglia di riprendere un lavoro interrotto»

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Dopo Sandro Dell’Agnello e Jacopo Giachetti, è arrivata la terza ufficialità in casa biancorossa, con la conferma di Davide Bruttini: l’accordo per il prolungamento del rapporto è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa in diretta sui canali social della società.
Credo che a 33 anni sia all’apice della sua carriera e i numeri dello scorso anno lo hanno dimostrato, quindi siamo molto soddisfatti dell’accordo biennale che abbiamo trovato – attacca il presidente Giancarlo Nicosanti –. È stato un esempio di serietà e dedizione alla Società e al gruppo e, dopo la conferma di Giachetti, completiamo e confermiamo l’asse “play-pivot”, aspetto fondamentale nella costruzione di una squadra. Sono entrambi due elementi importantissimi non solo per noi, ma in generale nel panorama del basket italiano”.

A commentare il rinnovo anche il gm Renato Pasquali: “Ritengo che Davide oggi sia uno dei giocatori più forti nel suo ruolo: si fa sentire senza “far rumore”, con quei gesti che sono fondamentali e che non vanno nelle statistiche, come un rimbalzo decisivo, uno sfondamento preso o un aiuto difensivo. Penso che sia il giocatore che ci farà pensare di avere una stagione importante, come quella dello scorso anno”.

Sono molto contento – dice coach Sandro Dell’Agnello –. Davide, nel suo modo di giocare che a volte risulta poco appariscente, è un giocatore di tremenda efficacia. Ad esempio in post basso, con una percentuale realizzativa intorno al 70% porta a scuola la maggior parte degli avversari di questo campionato. Non spreca mai un pallone e questa è una vera fortuna per la squadra”. Davide è anche un esempio per i compagni, e il coach lo sottolinea: “Prima “fa” e poi parla. Anzi, a volte non parla neanche, ma “fa” e basta: il verbo fare è fondamentale in una squadra”.

La parola poi passa a Davide Bruttini: “Ringrazio tutti per la fiducia che hanno riposto in me, e questo è il motivo principale per cui ho deciso di rimanere. Fin da subito c’è stato un continuo contatto e un grande interesse, e quando un giocatore si sente al centro del progetto, non può che dire di sì”.
Si ripartirà da alcune certezze, costruite nel corso della passata stagione: “C’è tanta voglia di continuare quanto fatto lo scorso anno, e magari anche migliorarlo. Dentro di noi, giocatori, staff e società, c’è il desiderio di riprendere un discorso che purtroppo si è interrotto, e partire da una base solida già presente, è un ottimo punto di partenza”.
In attesa di sapere quando si ricomincerà, Davide non vede l’ora di tornare alla quotidianità che si vive durante la stagione: “Sento la mancanza del gruppo e dello spogliatoio, e poi ho tanta voglia di tornare a giocare e di riprendere la “settimana tipo”, compresi quindi gli allenamenti e l’adrenalina che si respira avvicinandosi alla partita”.