Fanzinoteca

International Zine Month” è l’annuale celebrazione delle fanzine, auto-edizioni e autoproduzioni in tutto il mondo. Il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, giunto al suo Decimo Anniversario, come sempre aderisce alla manifestazione mondiale, niente poco di meno il “Mese Internazionale delle Fanzine”, con un ricco mese di iniziative, proposte accattivanti ed innovative, con esposizioni online, consigli di letture fanzinare, il proseguimento del progetto “A Fanzine A Day”, senza dimenticare il “International Zine Library Day”, “Giornata Internazionale delle Fanzinoteche” per il 21 luglio. Per questa occasione targata 2020 l’esperto nazionale Fanzinotecario, Gianluca Umiliacchi, propone al pubblico l’esclusivo “A Fanzine A Day Book Month”, a cura dell’autore/artista Ceciura, il libello auto-prodotto nel quale riportare, giorno dopo giorno, le testate fanzinare mensili. Un impegno socio-culturale ben collaudato e senza sosta che in 126 mesi ha pienamente dimostrato la propria unicità e grande professionalità, riconosciuta internazionalmente stando anche alle moltissime donazioni fanzinare che ci vengono inoltrate di continuo, pervenendoci da tutto il mondo presso la sede fanzinotecaria.
Luglio, un intero mese per la celebrazione di pubblicazioni indipendenti, fanzine, un prodotto socio-culturale che sta diventando sempre più popolare in tutte le biblioteche del mondo. Alcuni numeri per rendere l’idea, 2009 l’anno in cui Alex Wrekk promosse il primo Mese Internazionale delle Fanzine; 138 il numero delle biblioteche che negli Stati Uniti a partire dal 2019 hanno raccolte fanzine, secondo il Barnard College Zine Library di New York City; $ 5,00/ 6,00 Euro, prezzo medio delle fanzine; 885 il numero di raccolta della “Zine Machine” nella Biblioteca dell’Università dell’Iowa, un distributore automatico che eroga fanzine. 1930 l’anno in cui la prima auto-edizione di fantascienza, The Comet, fu pubblicata come bollettino del Fans Club Science Corrispondence Club di Chicago; 1955 l’anno in cui il Premio Hugo per la migliore Fanzine è stato assegnato per la prima volta alla Convention della fantascienza mondiale a Cleveland; 2012 l’anno in cui il Padiglione Zine, la mostra che presenta fanzine da tutto il Nord America e istruisce i bibliotecari su come possono avviare le proprie sezioni relative alle fanzine, è apparso per la prima volta in una conferenza annuale dell’American Library Association; 3 le cose necessarie per creare una propria fanzine: passione, comunicazione e confronto, aggiungendo carta, qualcosa con cui scrivere e fotocopiatrice.
Purtroppo, dato il periodo attuale di prevenzione sanitaria, non potrà essere come negli anni precedenti una occasione per visitare il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, unica realtà in Italia, con la sua marea, in continua espansione, di donazioni che porta a contenere oltre 10.000 documenti fanzinari, audio o video, nonché studi e saggi sull’editoria fanzinara, fino alle Tesi di Laurea. Donazioni formate da fanzine provenienti da tutto il globo, moltissime dall’Italia, invii dal Trentino alla Sicilia, e molte dal resto del mondo con invii dagli USA, Canada, Brasile, Cile, Francia, Inghilterra, Portogallo, Germania, Romania, ecc., ecc. Quindi, un luglio “caldo” non solo per il clima ma anche per le pubblicazione indipendente come le fanzine, e per coloro che hanno idee, progetti, inviateli alla Fanzinoteca, saranno attentamente presi in considerazione. Un momento questo, grazie anche alla collaborazione del Comitato di Quartiere Ca’Ossi e l’Associazione Culturale 4Live, per conoscere e comprendere le realizzazioni fanzinare, dalla sempre più attiva e dinamica “Biblioteca delle fanzine”, unicità nazionale, unico punto di riferimento per l’Italia, valida struttura di rete per iniziative socio-culturali in grado di unire momenti di svago con momenti di confronto pubblico allo scopo di dare risalto e valorizzare le risorse creative, culturali e sociali presenti sul territorio.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.