Casa di Riposo Zangheri

Questa mattina l’assemblea dei soci azionisti dell’Istituto Zangheri si è riunita al teatro della Casa di Riposo per l’approvazione del bilancio consuntivo e l’elezione dei rappresentanti nel Consiglio Direttivo. L’occasione è stata quella di commiato della presidente uscente Wilma Vernocchi che nell’annunziare la sua rinuncia alla candidatura quale rappresentante, ha letto un comunicato che esprimeva la sua comprensibile indignazione nei riguardi delle invettive che sono state rivolte all’Istituto durante il periodo della pandemia, in maniera sistematica e pervicace da alcuni esponenti politici” è il commento di Raffaele Acri di Forza Italia.

La presidente – continua l’esponente azzurro – non ha risparmiato gli aggettivi dispregiativi rivolti alle persone che non hanno avuto rispetto o ritegno, valutando quali danni potevano arrecare, non solo alla blasonata struttura, ma anche agli anziani ospiti, i quali già vessati dallo stato di costrizione necessario per contenere la diffusione ed impegnati verso una possibile quotidiana tranquillità, hanno dovuto superare anche un incomprensibile astio percepito, verso una struttura che a buona ragione considerano la loro casa. Una nota di conforto è emersa dagli interventi degli consiglieri uscenti e di alcuni soci intervenuti che hanno convenuto sulla necessità di condurre finalmente l’IPAB Zangheri verso una istituzione di diritto privato come la Fondazione”.

“La stessa direttrice Valgimigli, a margine dell’intervento illustrativo del bilancio ha potuto affermare della sinergia trovata con le istituzioni locali per la ricerca della formula che possa attagliare lo stato giuridico dell’istituto in Fondazione. Le 7546 persone che nel gennaio del 2008 firmarono la petizione consegnata all’allora sindaca Nadia Masini per chiedere la trasformazione della Zangheri in Forndazione, devono poter pensare che la loro voce non cada nel vuoto. Qualcuno purtroppo non è più presente tra noi ed il dovere della memoria e della volontà espressa deve essere salvaguardato e perpetrato” conclude Raffaele Acri responsabile provinciale seniores Forza Italia.