Zattini: «Superata l’emergenza Forlì è pronta a tornare più bella e più grande di prima»

0

Il 9 giugno 2019, Forlì ha capito che si può cambiare e rinascere sotto la bandiera della libertà. La sensazione di quella sera, trascorsa in un limbo di tensione e desiderio, mi torna alla mente ancora adesso, dopo un anno di lavoro al servizio di Forlì e dei forlivesi. Un anno che ci ha visti preparati al lancio di nuove sfide e alla pianificazione di progetti straordinari che cambieranno definitivamente il volto del nostro territorio. Penso prima di tutto all’insediamento della facoltà di Medicina, quintessenza di un percorso di crescita e di sviluppo non solo educativo, ma ricettivo e culturale al tempo stesso” è il commento del sindaco di Forlì Gian Luca Zattini sugli ultimi 12 mesi del suo insediamento.

Penso allo sforzo imprenditoriale – continua il primo cittadino – senza precedenti messo in campo da una cordata di imprenditori responsabili per riaprire l’aeroporto Luigi Ridolfi. Penso al nostro centro storico, culla dell’identità forlivese, che abbiamo scelto come vetrina della ripartenza attraverso un programma di tutela del decoro urbano, di efficientamento della pubblica illuminazione e di valorizzazione degli interessi commerciali, a cui dedicheremo un plafond di risorse eccezionali per un settore che soffre e ha sofferto più di tutti gli effetti della quarantena“.

È stato un anno che non dimenticheremo – insiste Zattini – a causa di un virus silenzioso e micidiale, che ci ha reso tutti uguali e vulnerabili davanti alla minaccia della malattia. Un virus che ha messo a nudo le nostre debolezze, facendoci riscoprire l’importanza di stare insieme e di sentirsi parte della stessa comunità. E adesso, dopo mesi di sofferenze, ci aspetta la sfida più grande che coniuga speranza, coraggio e intraprendenza. Perché la ripartenza è il grande snodo verso un futuro di cambiamenti che potranno definirsi tali solo se accompagnati da interventi strutturali di rilancio della nostra economia. Un’economia che ha bisogno adesso, non domani“.

E noi dobbiamo essere i protagonisti di questa ripartenza e non gli spettatori. Dobbiamo creare occupazione, immettere liquidità ed essere partner delle nostre imprese. Solo così potremo dire di essere stati responsabili davanti ai nostri cittadini. Perché le cose di cui vantarsi sono quelle che si fanno, non che si pensa di fare. Forlì è pronta per tornare e lo farà alla grande. Non perché ciò dipenda dalla volontà della Giunta Zattini, ma perché sono i forlivesi a chiedercelo” conclude il sindaco.