Morgagni: «Respinto il nostro emendamento contro il nuovo grande supermercato»

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Nel Consiglio comunale di lunedì, si è discussa una mozione, intitolata “Made in Forlì” con la quale il gruppo Lega sollecitava l’Amministrazione a sostenere maggiormente le attività commerciali, le imprese e i prodotti del territorio. Durante il dibattito, abbiamo fatto presente che è impossibile sostenere le filiere corte, i negozi di prossimità e le attività del territorio e, contemporaneamente, promuovere una variante urbanistica per la realizzazione di un grande supermercato alimentare nella zona di Coriano, un intervento che pressoché tutte le associazioni di categoria e Organizzazioni sindacali hanno definito dannoso a livello occupazionale e per negozi di vicinato e attività commerciali del territorio, considerato il livello di saturazione raggiunto dal mercato” è il commento di Federico Morgagni di Forlì & Co.

Né, del resto – continua – si può pensare che una grande catena di distribuzione possa avere un occhio di riguardo per le produzioni del territorio e le filiere corte. Perciò, insieme ai colleghi del PD, abbiamo presentato un emendamento con la richiesta -alla luce dell’impatto provocato sul commercio dalla crisi post Covid-19, dei problemi occupazionali, delle esigenze del mercato e delle necessità dei consumatori- che il Comune adottasse una moratoria sull’autorizzazione di nuove superfici commerciali di medie e grandi dimensioni fino al termine di un percorso di studio, approfondimento e confronto con gli attori economici e sociali, per verificarne la compatibilità e sostenibilità con il tessuto commerciale di Forlì e gli impatti sull’occupazione del comparto“.

Abbiamo però ricevuto dalla maggioranza silenzi e risposte imbarazzate, all’insegna della tesi che siccome anche le precedenti Amministrazioni hanno autorizzate grandi e medie superfici commerciali nessuno sarebbe ora titolato ad opporsi alla variante di Coriano. Ci sembra una tesi senza fondamento, anche al netto del fatto che dopo la pandemia il quadro è radicalmente cambiato e quindi ciò che ieri poteva essere giusto o accettabile oggi non lo. Nei fatti, ai cittadini interessa che si facciano scelte per il bene della città, non che si scarichino sulle opposizioni la responsabilità di provvedimenti impopolari e divisivi che non si riesce altrimenti a difendere. Purtroppo, pur con alcune eccezioni, la maggioranza ha infine respinto il nostro emendamento. In definitiva, comunque, si è dimostrata tutta la strumentalità della mozione presentata, che mentre afferma di voler difendere il “made in Forlì”, contemporaneamente rifiuta anche solo di rallentare la marcia verso l’arrivo in città di un nuovo gigante della grande distribuzione, la cui presenza sarà per il tessuto commerciale di gran lunga più dannosa di tutti i palliativi contenuti nel documento della Lega” conclude il gruppo consiliare Forlì e Co.