SARDINE-Forlì-Cesena

«Come tutti ormai sappiamo, in occasione del 25 aprile Francesco Lasaponara, allora consigliere comunale della Lega Nord di Forlì, pubblicava nel suo profilo social un “brillante” messaggio in cui, senza ritegno, scriveva offese irripetibili verso i partigiani e li invitava a riunirsi nelle celebrazioni per contagiarsi, salvo poi vigliaccamente cancellarlo.
In seguito a questo episodio il consigliere è stato espulso dal partito a cui apparteneva, il sindaco ne ha chiesto le dimissioni e lui molto tranquillamente ha chiesto scusa, indicando che avrebbe ripensato al suo futuro politico.

Oggi apprendiamo che Lasaponara non solo non si è dimesso dal ruolo di consigliere, ma è passato anche al gruppo misto pur di non uscire dalla scena politica, trovando purtroppo qualcuno pronto ad accoglierlo. Come coordinamento 6000 Sardine Forlì ma anche come cittadini di questa città, ci sentiamo molto amareggiati da tutto ciò e presi in giro: speravamo nella buona fede del consigliere e, dopo un suo attento discernimento, in una dimostrazione di pentimento reale, non solo di facciata, in virtù anche della divisa che indossa. Noi così non ci stiamo!

Non ci stiamo che all’interno della nostra amministrazione si possa uscire dalla porta e rientrare dalla finestra come se nulla fosse successo! Non ci stiamo che tutto ciò venga sepolto silenziosamente e nessuno dica o faccia nulla! Chiediamo pertanto al sindaco di intervenire immediatamente e prendere adeguati provvedimenti, non invitando semplicemente a rassegnare le proprie dimissioni ma, in virtù del ruolo di amministratore che ricopre, revocando lui stesso la carica pubblica dal sopracitato consigliere».

Coordinamento 6000 Sardine Forlì