Piazza Guido Da Montefeltro

La nuova amministrazione a proposito di piazza Guido da Montefeltro ha mentito in campagna elettorale come quelle precedenti. Non è una novità, non sono quelli che di volta in volta stanno in Comune a decidere, sono altri con sede in corso Garibaldi che non vogliono rinunciare alla barcaccia, al mostro che impedisce la fruizione visiva del San Domenico e del San Giacomo, che altera e manomette l’antico tessuto della città e di cui da più di 30 anni Verdi, Italia Nostra e una ampissima schiera di intellettuali chiedono l’abbattimento.

Un mostro che secondo chi davvero governa la città ha il pregio di mantenere il parcheggio seminterrato con il sovrastante piazzale che ricordiamo è nato per ospitare il mercato ambulante. Abbiamo più volte spiegato, anche al nuovo sindaco, che fare il cosiddetto “giardino dei musei” impedirà di realizzare la demolizione totale della colata di cemento e l’intera area verde. La nuova maggioranza aveva dichiarato in campagna elettorale che avrebbe demolito tutto, ripristinando un’area verde nel cuore della città, anticamente destinata agli orti del convento di San Domenico.

Poi il cambio di rotta, con le prime dichiarazioni dell’assessore Cicognani che mesi fa affermò che la demolizione della barcaccia non era tra le priorità della Amministrazione.
Ci chiediamo se siano state soddisfatte le richieste della Soprintendenza e prima di lei della Comitato ministeriale che avevano subordinato l’approvazione definitiva alla sottoscrizione di una nuova convenzione fra Ministero e Comune nella quale fossero stabiliti tempi certi per la demolizione della barcaccia. Abbiamo molti dubbi in proposito e non mancheremo di farli valere in ogni sede per risparmiare la perpetuazione di uno scempio che offende da anni il cuore della nostra città.