Campigna-Foreste-Casentinesi

L’estate bussa alle porte, e con il virus, contenuto ma non abbattuto, sappiamo già che sarà vissuta in modo differente dagli altri anni. È presumibile che il turismo balneare ne risenta in particolar modo e che prevalga un turismo “domestico”, di piccoli spostamenti. Il nostro territorio della Romagna-Toscana, cosi come i territori limitrofi, è ricco di bellezze naturali e di prodotti tipici; una campagna avvertita come incantevole e affascinante: equidistante sia dal mare che dalla prima montagna. Un territorio, con i suoi prodotti tipici, vocato alla bontà. Estate non è soltanto mare, è anche una gita al fiume per godere del fresco delle nostre valli e per refrigerarsi nel verde” è l’analisi di Riccardo Merendi consigliere per Fratelli d’Italia nell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese.

Io credo – continua – che il nostro territorio possa dare tanto a chi, in questo periodo particolare, nel rispetto della normativa vigente e del distanziamento sociale, è attratto dal turismo fluviale. Questo tema, declinato anche come risorsa per una nuova mobilità e per nuove forme di turismo, è oramai all’ordine del giorno e va governato, in una fase in cui il turista è a caccia di nuove esperienze. Perciò io dico, in questo momento nevralgico, come amministratori locali, promuoviamo un nuovo modo di fare turismo all’interno delle bellezze valligiane. Favoriamo la sicurezza degli argini dei nostri fiumi: vettori naturali che solcano e segnano i territori romagnoli“.

Miglioriamone, di concerto con tutti i soggetti preposti e coinvolti, la fruibilità a favore di chi vorrebbe percorrerli a piedi, in bicicletta, a cavallo. Organizziamo piccoli e grandi eventi, escursioni, che muovano le persone, ponendole a contatto con il tessuto ricettivo ed economico circostante. Tanto si può fare per dare l’abbrivio ad un nuovo turismo nella natura e con la natura, consapevolmente. Coltivando un atteggiamento resiliente e cercando nuove prospettive. Cogliamo l’occasione per dire “Romagna non è solo mare”, in un momento in cui la Regione stanzia finanziamenti a fondo perduto per coppie e singoli che vogliano acquistare la loro prima casa in montagna” conclude Riccardo Merendi.