carte romagnole

In origine fu la Scopa, la grande madre di alcuni giochi di carte, tutti chiamati, indipendentemente dalle varianti territoriali, Scopone. Si parla sempre di un gioco caratterizzato dal due contro due, sia esso Scientifico, “a 10 carte”, Scopone semplice o Scopa d’assi. Le carte dello Scopone sono le italiane, come da tradizione originaria, ma se proprio non ne avete, potete sostituirle con le francesi, previa eliminazione dal mazzo degli 8, dei 9, dei 10 e dei jolly. Qualcuno lo ritiene proveniente dalla Spagna e trapiantato in Italia durante il ‘600, ma quale che sia la sua reale origine, sono arrivate a noi le varianti più giocate, tramandate di generazione in generazione e ora approdate anche nella versione Scopone online. 

Ma come si gioca a Scopone online? Semplice, basta registrarsi su un portale di gioco e aprire un conto gioco. Fatto questo, vi saranno diversi tornei a disposizione del giocatore, tutti giocabili in coppia. I tornei possono essere a eliminazione diretta, ma anche a gironi, starà al giocatore scegliere il sistema preferito. La variante di gioco più frequente è quella a 9 carte: ogni giocatore riceve 9 carte e le ultime 4 del mazzo vengono lasciate sul tavolo; un’altra versione più antica attesterebbe la distribuzione diretta di 10 carte a giocatore e nessuna carta lasciata sul tavolo.

Dopo la distribuzione delle carte comincia il vero e proprio gioco. Ogni giocatore ha a sua disposizione più mosse: giocare una carta dello stesso valore di una di quelle sul tavolo e, di conseguenza, prenderla; oppure prendere più carte dal tavolo la cui somma è la stessa della propria carta giocata. Come nella Scopa, se sono giocabili tutte e due le mosse, si dovrà per forza scegliere la prima opzione.

Come nello Scopone a cui siamo abituati a giocare da sempre (abbiamo visto che è un’espressione quanto mai adeguata per un gioco che ha una storia di almeno 400 anni), all’esaurimento delle carte, cioè del mazzo, anche nello Scopone online si procede al conteggio dei punti. La vittoria è aggiudicata dalla squadra che per prima raggiunge o supera gli undici punti.

Di recente, è uscita una pubblicazione che cerca di dipanare il mistero dell’origine dello Scopone, quella di Sergio A. Bonanni intitolata “La storia dello scopone: leggende e realtà per conoscere ed amare questo bellissimo gioco”, ma non è la prima a occuparsene e confidiamo che non sarà l’ultima. Il fascino dello Scopone, online o meno, è destinato a durare, anche a discapito di chi lo considera un gioco per persone anziane. Non lo è affatto, perché parafrasando un opuscolo del 1895 del Chiurazzi, lo Scopone può essere giocato solo da chi è sveglio e dotato di memoria!