L’appello del Comitato Romiti: “Aiutateci a tenere pulito il quartiere e segnalare gli abbandoni di rifiuti”

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Il Comitato di Quartiere Romiti segnala che i propri volontari sono esasperati dalla situazione contingente che si è verificata anche negli ultimi giorni. “Sono anni che i volontari del quartiere scendono in strada ogni giorno per effettuare la raccolta dei rifiuti abbandonati lungo le vie e i parchi del quartiere raccogliendo non solo rifiuti abbandonati o lanciati dalle auto in sosta o in movimento, ma anche i rifiuti strabordanti dai piccoli cestini gettacarte dei parchi. Sono anni che spinti da senso civico e tanta motivazione per il bene comune ci impegniamo in questa piccola battaglia contro la maleducazione e l’inciviltà. Ma negli ultimi giorni abbiamo veramente raggiunto un livello per noi ingestibile e non più tollerabile” si legge in una nota.

Probabilmente – continua – molte persone spinte dalla necessità delle misure di distanziamento sociale seguite alla chiusura per il Covid-19 e alla fase2, preferiscono utilizzare l’asporto e il take-away andando a consumare il proprio pasto nei parchi del nostro quartiere o nelle strade che consentono un’agevole sosta. Il problema è che il nostro quartiere paradossalmente si ritrova sempre più sporco nonostante il nostro quotidiano intervento. Siamo stanchi e amareggiati. Tenere pulito il territorio è un dovere civico di tutti e occorre farlo quotidianamente, ma di fronte a questo incremento di consumi e di inciviltà ci dichiariamo non più disponibili a portare avanti questo nostro proposito. La raccolta differenziata porta a porta, che i nostri cittadini nella stragrande maggioranza stanno attuando con diligenza e impegno sta dando crediamo buoni risultati e anche noi vi crediamo fermamente, ma questi gesti di abbandono e inciviltà fanno male e ci amareggiano“.

Siamo stanchi e molto frustrati, poiché i nostri sforzi ci sembrano vani. Dunque chiediamo all’Amministrazione comunale, alla polizia locale e ad Alea di concertare azioni che possano contrastare al più presto e urgentemente tali comportamenti attraverso l’istallazione di telecamere nei principali parchi del Quartiere Romiti; un’eventuale ordinanza comunale che inasprisca le sanzioni per chi compie gesti di abbandono di rifiuti, un controllo più assiduo da parte delle forze dell’ordine e dei controllori di Alea; una valutazione da parte dei tecnici di Alea di eventuali bidoni per l’indifferenziata più ampi. È da tanto tempo che i volontari del Comitato di Quartiere e altri cittadini attivi si prodigano quasi giornalmente in tutta l’area del quartiere e spesso andando anche in altri quartieri che fanno parte della zona – ovest per raccogliere rifiuti urbani abbandonati dai soliti cittadini incivili che ne fanno oggetto di lancio, in particolare nei fossati di scolo delle acque territoriali, nelle aree verdi (area verde Balducci, parco viale Bologna, parco via Martiri delle foibe ecc.), ai bordi delle strade sotto i cavalcavia, nella tangenziale nord-est, vicino alle campane di vetro, nei raccoglitori dei indumenti usati e perfino utilizzando, di solito all’imbrunire, i cestini comunali che sono sempre strapieni con accumuli anche alla base. Oramai conosciamo i posti e le posizioni, vogliamo solo citare la strada che congiunge il quartiere Cava al quartiere Romiti, quindi via Tevere e via Consolare e il tratto che va da via Senio a via Plinio il vecchio passando anche per via della Brilleta area di parcheggio ecc, che è costituita da sfalci di erba messi in sacchi di plastica e rifiuti di ogni genere. Aiutateci perchè trovare pulito è un piacere, lasciare pulito un dovere”.