lavori stradali asfaltatura

«Desta più di una perplessità la scelta dell’Amministrazione comunale di aprire alcuni cantieri in punti strategici per la città e per il commercio proprio in coincidenza con la riapertura delle attività. Perchè non si sono programmati prima questi interventi? Perchè non si è lavorato nei mesi scorsi approfittando della chiusura delle attività e dell’assenza di traffico per svolgere i lavori di manutenzione e altre attività che potevano essere pianificate e avviate, essendo cantieri pubblici, già dal 27 aprile?

Sono domande non polemiche, ma oggettive. Che raccolgono il sentimento di scoraggiamento che oggi hanno vissuto molte attività rialzando la saracinesca e trovandosi cantieri che penalizzano spostamenti e possibilità di lavorare. Una corretta pianificazione dei lavori è uno dei modi attraverso cui un Comune potrebbe contribuire a dare una mano alle attività economiche. Avevamo proposto di predisporre per tempo un piano, ma evidentemente si è preferito concentrarsi su altro. Peccato, in questo modo per alcune attività della città la fase2 comincerà più tardi. E certo non avevano bisogno di questo ulteriore slittamento».

Italia Viva