Garavini: «Il primo bilancio della fase2»

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Dopo una settimana dal 4 maggio alcune riflessioni. Intanto i numeri: le cose vanno meglio in generale e in specifico da noi, ma non ne siamo del tutto fuori: ancora 340 positivi nel forlivese, 927 casi e 98 decessi registrati nel complesso dall’inizio. A Forlimpopoli abbiamo ancora 27 positivi, 2 di questi nell’ultima settimana, 82 casi registrati complessivamente dall’inizio e 14 decessi tutti tranne uno riferiti alla Casa di riposo.
Questo ci dice che il virus non è debellato, anche se ieri non ci sono stati nuovi casi in provincia ed è una bella notizia!” è l’analisi della sindaca di Forlimpopoli Milena Garavini.

Sapremo solo tra qualche giorno se l’apertura di questa settimana ha portato conseguenze, noi speriamo tutti di no, ma dobbiamo stare attenti. I forlimpopolesi sono stati bravi in tutto questo periodo, grazie di cuore! E anche nella fase2 a parte l’entusiasmo iniziale, che avevamo una gran voglia di uscire parlare correre giocare per cui il primo giorno è stato caotico, poi abbiamo realizzato che ancora non possiamo fare tutto, ci siamo ripresi e rientrati nei ranghi. Molte attività sono ripartite e questo è importante, i vincoli per il movimento si sono allentati. La riapertura del cimitero e la ripresa del mercato del giovedì sono un bel segnale di quasi-normalità” continua la sindaca.

Ci siamo riavvicinati ai ristoranti e ai bar tramite l’asporto e qui qualche situazione di ‘assembramento’ l’abbiamo vista e richiamo tutti a rispettare le norme, ricordando che non si possono consumare le cose sul posto e non si possono fare assembramenti. Al parco si può camminare e correre, ma per giocare sull’erba si deve ancora aspettare, cosi come non si può prendere il sole, e attenzione, prudenza anche coi bimbi, anche loro sono veicolo di contagio! Non vogliamo vanificare i nostri sforzi di due mesi, speriamo tutti di ri-guadagnare le nostre libertà, con l’estate alle porte a maggior ragione, di tornare a sedere ai tavolini a fare delle chiacchiere con gli amici. Forza, manca poco! Noi ci siamo e insieme ce la faremo! Intanto respiriamo un po’ d’aria di libertà” conclude Milena Garavini.