interno ospedale

Per il secondo giorno consecutivo nel Forlivese il bollettino giornaliero della Prefettura di Forlì non registra alcun decesso per covid-19.
Sono 12 i guariti e solo 3 i nuovi positivi (2 a Cesena, 1 a Forlì). Nelle Terapie Intensive degli ospedali Morgagni-Pierantoni di Forlì e Bufalini di Cesena resta un solo paziente. I ricoverati sono 85 (45 nel Forlivese, 40 nel Cesenate). Le persone in isolamento domiciliare sono 346 persone (-10): 191 nel Forlivese, 155 nel Cesenate. Perr quanto riguarda i casi (dato comprensivo di guariti, deceduti e positivi) a Forlì-Cesena sale a 1.713.

A Forlì i casi sono poco meno di 170. Questi i dati degli altri Comuni dell’Unione dei Comuni che comprendono anche i numeri dei guariti. A Meldola 27 (4 ricoverati e 23 in isolamento), Forlimpopoli 19, Rocca San Casciano 12 (2 ricoverati e 10 in isolamento), Bertinoro 9, Predappio 7, Civitella di Romagna 2, Dovadola 1, Castrocaro 3, Premilcuore 2, Tredozio 1.

Nelle scorse settimane – spiega il sindaco di Modigliana Jader Dardipiù volte ho riportato i dati sull’andamento dei contagi Covid nella provincia di Forlì-Cesena. Mentre scrivevo, nei giorni di maggiore tensione, sentivo dentro di me la preoccupazione per una situazione che sembrava perfino impossibile arrestare e poi gradualmente, anche in conseguenza dei provvedimenti adottati, siamo riusciti ad invertire la situazione. Oggi sembrano momenti lontani, ma non è così; anche ieri non si è arrestata la contabilità di nuovi contagiati, ma i dati delle strutture ospedaliere ci parlano di un sistema sanitario che ha saputo affrontare l’emergenza. Ieri nella provincia di Forlì-Cesena erano ricoverate in ospedale 86 persone, una persona in terapia intensiva (nella punta massima erano arrivate a 29), 356 persone sono attualmente in isolamento domiciliare. Le persone dichiarate guarite sono 1084 le persone decedute sono state a ieri, 183. Le persone contagiate sono state 1710. Nella seduta del Consiglio Comunale di Modigliana di giovedì 14 maggio, ho presentato una relazione in cui ho cercato di riassumere quanto è accaduto nel nostro Comune. Ho voluto sottolineare la straordinaria partecipazione di solidarietà che si è manifestata e che fa onore ai tanti privati cittadini ed alle associazioni di Modigliana che si sono mobilitate a fianco degli operatori e delle strutture socio sanitarie della nostra comunità. Ancora un grandissimo grazie, è stata una prova di maturità e di responsabilità verso tutte le strutture e gli operatori impegnati nella assistenza e a tutela della salute dei cittadini“.

Un brevissimo aggiornamento – aggiunge il sindaco di Meldola Roberto Cavalluccisulla situazione legata all’emergenza covid sul nostro territorio con buone notizie. Negli ultimi giorni non sono stati rilevati nuovi casi a Meldola e 3 cittadini sono usciti dall’ospedale; il numero totale dei positivi è attualmente pari a 27, di cui 4 ricoverati in ospedale (erano 7 nei giorni scorsi) e 23 in isolamento presso il proprio domicilio. Altri 2 concittadini risultano clinicamente guariti, facendo così salire a 52 il numero complessivo dei meldolesi che hanno superato la malattia.
Alla Casa di Riposo Drudi dove abbiamo avuto complessivamente 30 anziani positivi al coronavirus la situazione è in miglioramento. Il reparto covid che ha ospitato fino a 25 anziani ora accoglie, dopo l’uscita degli 11 anziani guariti, 10 persone. Per 5 di queste dieci persone sono state avviate le procedure per considerali guariti; vi aggiornerò in merito ai risultati dei tamponi a cui saranno sottoposti. Un pensiero di vicinanza ai famigliari dei 6 anziani che purtroppo non sono più con noi ed ai 3 ospiti che sono attualmente in ospedale. Oggi a Meldola il mercato è tornato ad animare il nostro Centro Storico; grazie alla disponibilità degli ambulanti e dei funzionari del Comune è stato possibile riorganizzarlo ed altre modifiche sono in programma per il prossimo martedì al fine di consentire a tutti di partecipare e di svolgerlo nel migliore dei modi. Le nostre attività hanno riaperto ieri e ovunque respiriamo aria e voglia di ripartenza. Insieme e uniti, sempre nel massimo rispetto delle misure igienico sanitarie prescritte, sperando di tornare presto ad abbracciarci“.