Autoscuole. Vietina: «Ripartire almeno online per salvare 30.000 posti di lavoro»

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7000 autoscuole e 30.000 posti di lavoro in tutta Italia, 50 strutture fra Forlì e Cesena per oltre 200 occupati: centinaia, migliaia di famiglie che con il blocco di tutte le attività, incluso il rinnovo delle parenti, gli esami di guida a i corsi professionali hanno dovuto chiudere, non sappiamo se riapriranno e di cui nessuno parla. Ma quando a settembre molte patenti professionali non saranno rinnovate e molti territori non avranno abbastanza conducenti per gestire il trasporto pubblico – che richiederà anzi più personale, proprio per le norme di distanziamento sociale – forse il Governo si accorgerà di loro. Prima che il settore arrivi al collasso con la chiusura definitiva di molte imprese, ho deciso presentare un’interrogazione al Ministro dei Trasporti perché ritengo che l’esperienza del mondo della scuola consenta di applicare anche alle autoscuole le medesime modalità di formazione online così come lo svolgimento di esami digitali per il conseguimento e il rinnovo delle patenti professionali”. Così Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia e sindaco di Tredozio.

C’è poi un secondo tema che mi è molto caro e che è oggetto di un’ulteriore interrogazione al Ministro ed è quello dei premi assicurativi: i mesi di lockdown hanno portato a una riduzione degli incidenti stradali di circa il 63%, una tendenza che dovrebbe mantenersi, nelle proiezioni degli esperti, fino alla fine dell’anno. In questo contesto non capisco perché la popolazione italiana dovrebbe ‘accontentarsi’ della moratoria di 15 giorni sulla scadenza delle polizze. Visti gli enormi risparmi delle compagnie assicurative negli ultimi due mesi credo sia fondamentale rivedere i premi assicurativi al ribasso, visto che gli aumenti sono normalmente calcolati in base all’incidenza dei risarcimenti; confido in una giusta attenzione da parte dell’Esecutivo anche su questo tema visto che, ora più che mai, ogni euro nelle tasche degli italiani ha un peso specifico ancora maggiore del solito”.