Acri: «Di Maio propone assembramenti rischiosi»

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Ho letto con incredulità dell’auspicio espresso dall’onorevole Marco Di Maio in merito ad un possibile incontro di fine anno scolastico tra alunni e famiglie per salutare gli amici di studi, da trascorrere sui prati dei parchi pubblici o nelle piazze della nostra città, mentre magari i partecipanti sono inseguiti, redarguiti dalle forze dell’ordine o da una parte degli Assistenti Civici annunciati dal governo che la sua parte politica sostiene” attacca Raffaele Acri di Forza Italia.

Che un sindaco – continua – voglia realizzare un’iniziativa della quale si assume la responsabilità, non significa che possa essere presa come esempio solo per appartenenza politica e promuoverne l’imitazione in misura indiscriminata, senza valutare la diffusione eventuale del virus o la differenza di numero di popolazione ovvero se i sindaci abbiano alle dipendenze le forze di polizia sufficienti a disciplinare un simile assembramento. Ricordo all’onorevole Di Maio che ci sono Comuni nel nostro territorio che hanno a disposizione un solo operatore della polizia locale“.

Diventerebbe quindi addirittura una discriminante tra piccoli e grandi Comuni – ribadisce Acri -. Gli stessi Comuni sono in assoluta difficoltà, poiché non hanno sicuramente mezzi e fondi per assicurare l’accesso ai giochi dei parchi pubblici a seguito di quanto demandato agli stessi dal DCPM che quindi restano inaccessibili“.

Da ultimo non posso fare a meno di rimarcare che l’onorevole Di Maio appartiene alla stesso partito del Consigliere Marchi, propugnatore acerrimo della causa contro la direzione dell’Istituto Zangheri, colpevole di non aver tempestivamente limitato la libertà degli ospiti, evitando la diffusione possibile del contagio, appare viepiù quindi dissonante che la stessa parte politica inviti i Comuni ad una esposizione improvvida, laddove tutte le autorità profondono ogni impegno ad evitare assembramenti che al momento risultano purtroppo caldamente sconsigliati” conclude Raffaele Acri.