Casa di Riposo Zangheri

Vista la situazione di emergenza presente all’interno della casa di riposo Pietro Zangheri, mi preme chiarire alcuni aspetti gestionali della vicenda che incidono profondamente sullo stato di salute dei nostri cari” è il commento del sindaco di Forlì Gian Luca Zattini.

Dopo aver appreso, giovedì scorso, dello stato febbrile aggravato in cui si trovavano alcuni ospiti, il distretto socio-sanitario di Forlì si è attivato con urgenza per l’effettuazione di circa 300 tamponi ad altrettanti anziani, tra autosufficienti e non autosufficienti, che si trovano all’interno della storica struttura residenziale del nostro Comune. Gli esiti, che sono pervenuti lunedì scorso, hanno fatto scattare una serie di misure di contenimento dell’emergenza e di monitoraggio dei positivi tra le quali l’impiego straordinario di medici e operatori sanitari esterni alla struttura e direttamente dipendenti del nostro ospedale” continua il sindaco.

Martedì in particolare i nostri pneumologi e i nostri geriatri si sono alternati in visita presso la struttura. Ieri, valutata la complessità della situazione, la direzione del distretto socio sanitario forlivese – d’intesa con l’igiene pubblica – ha fornito indicazioni precise ai vertici della struttura residenziale sulla suddivisione dei posti letto Covid con l’intento di contenere e isolare la diffusione del contagio. Questa mattina un’equipe di medici e infermieri costituita ad hoc per fronteggiare l’emergenza ha iniziato un ciclo di visite a tutti gli ospiti dell’istituto che proseguirà anche nei prossimi giorni. Nella giornata di domani, infine, l’igiene pubblica, la direziona sanitaria del distretto e la stessa equipe effettueranno un accertamento della situazione e dei suoi sviluppi tenuto conto, ovviamente, delle misure adottate in quest’ultima settimana. Dopo quest’ultima ‘verifica’, e in virtù degli esiti che questa produrrà all’interno della casa di riposo, si prenderanno in considerazioni – in accordo con la sanità pubblica – ulteriori provvedimenti di contenimento dell’emergenza epidemiologica” conclude il sindaco di Forlì.