spiaggia, mare, ombrelloni

La Romagna abbraccia i turisti di tutte le regioni e in particolare di quelle più colpite dall’emergenza sanitaria. L’obiettivo è accogliere con specifiche offerte particolarmente vantaggiose le famiglie e le persone che intendono trascorrere un periodo di relax nei centri turistici romagnoli, anche attraverso particolari ‘gemellaggi feriali’ tra nostri comuni e comuni di altre regioni”.

A lanciare l’operazione ‘turismo dopo l’emergenza’, con l’idea del gemellaggio tra Comuni romagnoli e realtà emiliane, lombarde, venete, piemontesi, umbre e così via, sono i parlamentari della Lega Jacopo Morrone ed Elena Raffaelli, che chiedono ai sindaci dei comuni turistici di aderire a questa campagna gemellandosi con realtà locali extraregionali e predisponendo ‘pacchetti speciali’ ai turisti provenienti da quelle località.

La Lega ha già presentato un piano di proposte nazionali e regionali per il rilancio dell’industria del turismo in Italia. Ma l’accoglienza è fatta anche di semplici gesti. La Romagna offre una gamma di ‘turismi’ davvero vasta, dal quello balneare a quello esperienziale, dal turismo culturale al termale e all’enogastronomico. Un mix che può essere vissuto come un importante momento di ripresa e rigenerazione. Se il governatore della Campania De Luca chiude la porta in faccia al turismo dal nord, la Romagna, al contrario, offre le sue bellezze a tutti i turisti garantendo sicurezza e servizi ineccepibili. Insieme potremo ripartire”.