Solidarietà del Quartiere Romiti: fiori per i defunti

0

Non si è fermato il Comitato di Quartiere Romiti, neppure di fronte all’ordinanza, che ha imposto, a causa del Covid-19, i cimiteri chiusi in tutta Italia. Sono tante le iniziative di solidarietà e di beneficenza, che in questi anni il Quartiere Romiti ha sostenuto: la raccolta di beni per i terremotati, il sostegno alle opere missionarie e nel corso dell’ultimo mese in piena emergenza Coronavirus il volontariato alla Farmacia Mainetti nella distribuzione a domicilio dei farmaci alle persone sole e in difficoltà.

Questa mattina, è stato compiuto un gesto altrettanto importante e significativo, prima d’ora mai resosi necessario. Una delegazione del Comitato di quartiere ha deposto un cesto di fiori, di fronte all’ingresso del cimitero di Villa Romiti in via dei Molini, in memoria di tutti i defunti. Un gesto di vicinanza e affetto verso tutte quelle famiglie che stanno vivendo una difficoltà nella difficoltà, con un virus che gli impedisce anche di recarsi a salutare i propri cari.

Abbiamo ritenuto importante portare un saluto e un gesto di solidarietà e vicinanza a nome di tutti i nostri concittadini ai quali oggi viene chiesto di restare a casa, costringendoli anche a stare lontani dai propri cari defunti. Abbiamo scelto – spiega il coordinatore Maurizio Naldi – fiori con colori accesi e vivaci come simbolo di speranza e di rinascita, a testimoniare l’avvento della Santa Pasqua, che ci auguriamo porti a tutti noi un nuovo risveglio dal torpore del coronavirus”.

Molte persone, non solo del quartiere, erano abituate quasi quotidianamente a recarsi al cimitero per portare un saluto ai propri cari e pensiamo che questa chiusura forzata abbia creato in loro sentimenti di tristezza e nostalgia perciò abbiamo ritenuto che potesse essere di sollievo sapere che vi fosse chi pensava ai defunti a nome di tutti. In fondo – conclude Naldi – il Comitato di quartiere serve soprattutto a questo, a cogliere le sensibilità di tutti i suoi cittadini e ad esprimere sempre il senso di comunità attraverso gesti concreti come quello di oggi”.