lavori rotonda viale roma

«In merito alla polemica sollevata da Ambientalisti e Verdi in relazione ai lavori contigui alla realizzazione della auspicata rotonda all’incrocio tra viale Roma e via Cerchia, pur nella comprensione che le limitazioni a difesa della pandemia, non lascino apprezzare il trascorrere del tempo, appare davvero in assoluto ritardo. La delibera che ha approvato il PUA (Piano Urbanistico Attuativo) è datata 27 novembre 2018, laddove il rappresentante eletto tra le fila della sinistra ambientalista “Con Drei per Forlì” con l’appoggio di Sauro Turroni e del Consigliere Paolo Bertaccini, era così sensibile alla problematica da risultare assente alla seduta decisiva.

La stessa, in ogni caso approvata con i voti degli amici della sinistra con 17 voti favorevoli.
Non si comprende il motivo per il quale le sensibilità ambientaliste non furono all’epoca lacerate, ne furono sollevate barricate per convincere gli amici di scranno a cambiare o modificare la decisione assunta. Vale la pena in ogni caso sottolineare che il percorso che conduce una delibera al voto di approvazione del consiglio, come Sauro Turroni conosce perfettamente, prevede passaggi in commissione sostenuti da analisi di fattibilità tecnica, giuridica e geologica, ancora meno si apprezzano quindi le esternazioni sui social con espressioni, che di solito si riservano a ben altre associazioni, che non siano una Giunta democraticamente eletta.

Posto che sono certo le famiglie e le persone che ancora portano i segni delle conseguenze degli incidenti stradali degli ultimi venti anni, occorsi sul quel tratto di strada, non possano che plaudire ad ogni provvedimento che aumenti la sicurezza stradale, ritengo che le contestazioni siano assolutamente lecite, ma debbano contemplare le tempistiche dei percorsi della democrazia, evitando di cavalcare gli effetti di provvedimenti già approvati, che una Giunta successivamente insediata, laddove non intervengano eventi imprevisti, non può che eseguire poiché diversamente allora potrebbe essere definita connivente».

Raffaele Acri Forza Italia