Casa delle Aie Cervia

Il Consiglio direttivo dell’Associazione Culturale Casa delle Aie di Cervia ha deciso all’unanimità di donare la somma di 2.000 euro a favore del Coordinamento del Volontariato della stessa località, che ha il compito di raccogliere fondi a favore delle persone che si trovano in urgente difficoltà economica per l’emergenza Covid 19 Coronavirus. Il versamento del contributo è stato effettuato nella giornata di giovedì 2 aprile. Con la donazione l’associazione, che annovera fra i propri iscritti anche molti forlivesi, intende dare la propria collaborazione al Coordinamento che opera in sinergia tra Comune di Cervia e Consulta del Volontariato per affrontare la drammatica situazione che si sta vivendo in questi giorni.

Per l’emergenza Coronavirus l’associazione ha dovuto sospendere e rinviare parte delle iniziative già programmate per la stagione 2019-2020 del Teatrino della Casa delle Aie. Il consiglio dell’associazione ha deciso di devolvere le risorse economiche non utilizzate a favore della finalità sociale diventata d’attualità in questi giorni. L’associazione esprime anche la propria vicinanza alla gestione del Ristorante delle Aie che fa capo alla famiglia Battistini per il difficile momento che sta attraversando.
Le iniziative rinviate verranno inserite nel programma della stagione culturale 2020-2021. Con la fine dell’emergenza l’associazione tornerà ad operare per realizzare le finalità riguardanti la storia, la cultura, le tradizioni, il dialetto, l’arte e la musica, l’ambiente e l’enogastronomia di Cervia e della Romagna.

Con un orientamento unanime del suo Consiglio direttivo (acquisito telefonicamente) il Gruppo Culturale Civiltà Salinara di Cervia ha deciso di donare 2.000 euro a favore dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Il versamento del contributo è stato effettuato martedì 31 marzo scorso. L’associazione, molto conosciuta e apprezzata anche dai forlivesi tanto che alcuni ne sostengono l’attività, ha inteso fare la propria parte per collaborare in modo solidale ad affrontare l’emergenza Covid 19 – Coronavirus nel territorio romagnolo.

L’emergenza sanitaria e i provvedimenti di contenimento degli effetti drammatici della pandemia implicano in questo momento la chiusura del Museo del Sale e la sospensione delle attività associative. L’associazione è pronta però a riprendere con rinnovato slancio, a fine emergenza, la propria operatività e le proprie iniziative per valorizzare la storia, la cultura e le tradizioni della civiltà salinara nel quadro di un rapporto di collaborazione con le realtà istituzionali locali, con le scuole, con le istituzioni culturali, con l’Università e con l’associazionismo sociale ed economico della nostra città. Siamo pronti a collaborare al rilancio della città dopo la drammatica emergenza del Coronavirus.