Incendio-zona-industriale-Forlì-azienda-Alpe

Una imponente nuvola nera di fumo è apparsa nel cielo, nella zona artigianale di Forlì, questa mattina poco dopo le 11,20. Sono state subito tantissime le chiamate arrivate nei centralini dei vigili del fuoco e della polizia locale di Forlì. L’enorme incendio si è sviluppato improvviso nello stabilimento dell’Alpe in via Righi, un’aziende che tratta resine espanse, un materiale quindi molto infiammabile: le fiamme, dalle prime informazioni, sarebbero scaturite in un’area esterna, di carico e scarico del magazzino, poi si sarebbe propagato verso lo stabilimento. Il fuoco poi è arrivato fino al tetto devastando quasi tutta la struttura. I danni sono ingenti. Per fortuna non ci sono persone ustionate o intossicate.

La colonna di fumo nera col passare dei minuti è stata vista in tutta la città fino a Cesena e in altri Comuni limitrofi. Sul posto, sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale che ha effettuato la chiusura della viabilità nelle strade limitrofe, polizia, carabinieri forestali per mettere in sicurezza l’area sotto vari punti di vista. La Polizia Locale ha allertato anche la Protezione Civile e Arpae i cui responsabili sono giunti poco dopo.

Questa mattina i nostri tecnici – si legge in un comunicato di Arpaesono intervenuti in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini per la presenza di una densa e scura colonna di fumo che si innalzava nella zona artigianale di Coriano a Forlì, a causa di un incendio che stava interessando i locali della Ditta Alpe srl, azienda che lavora resine espanse per imbottiture. L’incendio ha interessato una parte dello stabilimento adibita alla produzione (al momento ferma). I tecnici di Arpae hanno constatato il controllo dell’incendio da parte dei Vigili del fuoco e l’avvio delle operazioni per il confinamento e la corretta gestione delle acque di spegnimento e dello schiumogeno. Le condizioni atmosferiche hanno favorito l’innalzamento e la dispersione della densa colonna di fumo verso gli strati più elevati dell’atmosfera e quindi in direzione ovest, nord-ovest. Le successive condizioni di sviluppo dell’incendio e il rapido controllo dello stesso da parte dei Vigili del fuoco hanno evitato il coinvolgimento degli edifici più prossimi e l’interessamento delle zone abitate del circondario. Sono state effettuate indagini della qualità dell’aria nel territorio circostante e presso le abitazioni più vicine con strumenti portatili, al fine di valutare l’eventuale presenza di polveri sottili, composti organici volatili e altre sostanze derivanti dalla combustione a livello stradale. Le misure hanno per il momento escluso criticità ambientali nelle zone monitorate. Contemporaneamente, è stata interrogata in remoto la centralina di Via Barsanti (situata a circa 500 metri a nord dell’incendio, anche se non nella direzione più esposta) per verificare eventuali anomalie sui parametri NOx e CO: fino al primo pomeriggio, sui dati in tempo reale di questi parametri non si sono riscontrate anomalie. Il dato delle PM10 è determinato giornalmente e sarà verificabile solo domani“.
Qui sotto il video reperito su Facebook.

Gepostet von Mattia Parasciani am Donnerstag, 2. April 2020