Ospedale-GB-Morgagni-L.-Pierantoni-ausl-Forlì-

L’ospedale Morgagni – Pierantoni di Forlì risponde all’emergenza Coronavirus con una riorganizzazione completa di reparti ed attività. Due reparti ospedalieri interamente dedicati ai pazienti Covid con una disponibilità di 64 posti letto, cui vanno aggiunti 15 collocati nelle Malattie Infettive dell’ospedale e altri trenta nella Casa di Cura Villa Serena.

Il Reparto Covid-19 n.1 – spiega la direzione di presidio – è collocato nell’emipiano 4B del Padiglione Morgagni ed ha occupato tutti i posti letto della Pneumologia e quelli della Nefrologia, trasferita temporaneamente al settimo piano. Il reparto Covid2, invece si trova nell’emipiano 3B del Padiglione Morgagni ed occupa i posti resisi disponibili con il trasferimento della Medicina e della Endocrinologia in un ‘ ala di venti posti letto presso il Padiglione Allende, in precedenza occupata dall’U.O. di Riabilitazione, trasferita a Forlimpopoli“.

Quattro unità operative, pertanto, sono interamente dedicate a Forlì alla cura dei pazienti Covid, affidati al personale medico ed infermieristico delle Malattie Infettive, Medicina Interna e Pneumologia. I pazienti in attesa di “tampone di conferma” sono tenuti, invece, in osservazione al quinto piano del Padiglione Morgagni, nei quindici posti letto completamente dedicati ed operativi 24 ore su 24. Ai pazienti critici, in attesa di conferma, sono dedicati 4 posti letto nella Medicina d’Urgenza.

È inoltre attivata – prosegue la direzione ospedaliera – una Guardia Medica Covid-19 interdivisionale ed una Rianimazione Covid-19, con un ampliamento di 2 posti in più nella dotazione della Rianimazione. Infine, la Recovery Room è stata riconvertita per garantire 5 posti letto di Rianimazione polispecialistica a pazienti non Covid-19. Le Rianimazioni Covid-19 lavorano sempre in rete sia nell’ambito dell’Ausl Romagna che in ambito Regionale e quindi, per i pazienti che necessitano di Terapia Intensiva, la disponibilità di letti è sempre ricercata attraverso un apposito coordinamento“.