coronavirus

Il bollettino giornaliero diramato dalla Prefettura registra un decesso a Forlì (due se si considera la Provincia) e 15 nuovi contagi sempre in ambito provinciale (6 a Forlì e a Cesena, 2 a Cesenatico e 1 a Savignano).

La vittima del Covid-19 di Forlì è un 76enne della casa di riposo Zangheri. L’altro decesso invece è stato registrato nel Cesenate. Con loro il totale dei decessi arriva a 113 in provincia. A Forlì i positivi passano dunque da 368 a 374.

A Forlì i casi sono poco più di 370. Questi i dati degli altri Comuni dell’Unione dei Comuni. A Meldola 57 (8 ricoverati di cui 1 in Terapia Intensiva, 49 in isolamento), Bertinoro 57 (9 ricoverati di cui 2 in terapia intensiva), Forlimpopoli 50, Rocca San Casciano 40 (38 in isolamento domiciliare, 2 ricoverati), Predappio 17, Castrocaro 11, Civitella di Romagna 13 (8 casi positivi e 2 guariti), Dovadola 4, Galeata 2, Portico 3, Premilcuore 2, Santa Sofia e Modigliana 1.

Sul versante Coronavirus – comunica il sindaco di Modigliana Jader Dardisi vede finalmente una tendenza che ripaga dei sacrifici che stiamo affrontando. Purtroppo dai dati della Provincia di Forlì-Cesena il numero dei deceduti è salito a 113, due in più rispetto ai dati di ieri. È salito a 322 il numero dei guariti, 18 in più rispetto a ieri, confermando una tendenza degli ultimi giorni. Sono 137 le persone ricoverate in ospedale e come ieri 16 le persone ricoverate in terapia intensiva, 866 le persone in isolamento domiciliare. Numeri ancora troppo alti per allentare la attenzione che dobbiamo mantenere alta, ma che lasciano finalmente intravvedere una prima inversione di tendenza.
Ho da poco ricevuto la comunicazione che la raccolta fondi promossa da Paolo, Rachele e Marco attraverso una piattaforma internet, si è chiusa avendo raccolto complessivamente oltre 4.600€, davvero un risultato straordinario per il quale rinnovo il ringraziamento ai tre promotori della raccolta e ai tanti che hanno sottoscritto. I fondi, come era stato annunciato, saranno destinati in parte per il sostegno per i buoni alimentari e in parte per l’acquisto di presidi sanitari”.