118 coronavirus

Tragico bollettino giornaliero. Sono nove i morti da Coronavirus registrati in provincia nella giornata di oggi. Si tratta di 4 uomini di Forlì rispettivamente di 76, 78, 80 e 85 anni, di 2 donne (sempre di Forlì) di 88 e 81 anni, di una 90enne deceduta alla casa di riposo Artusi di Forlimpopoli e di una 93enne che si trovava all’ospizio di Rocca San Casciano.
Il nono decesso è registrato a Cesena.

I morti in provincia diventano 95, 62 in ambito Forlivese, 33 nel Cesenate. Per quanto riguarda le guarigioni, si passa da 192 a 193. Complessivamente sono 25 i nuovi infetti da covid-19. Si passa così da 1.334 a 1.359.

A Forlì i casi sono 365. Questi i dati degli altri Comuni dell’Unione dei Comuni. A Meldola 57 (7 ricoverati di cui 1 in Terapia Intensiva, 50 in isolamento), Bertinoro 55 (8 concittadini ricoverati di cui 2 in terapia intensiva, 32 in isolamento), Forlimpopoli 50, Rocca San Casciano 43, Predappio 17, Castrocaro 11, Civitella di Romagna 8, Dovadola 4, Galeata 2, Portico 3, Premilcuore 2, Santa Sofia e Modigliana 1.

Dopo un giorno di stazionarietà – annuncia il sindaco di Bertinoro Gabriele Fratto i tamponi oggi effettuati dall’Ausl hanno confermato il cinquantaquattresimo e cinquantacinquesimo caso di Coronavirus nel territorio di Bertinoro: due concittadini sui quali l’Ausl sta facendo le opportune verifiche. A loro ed a tutti questi nostri concittadini giunga anche oggi la nostra totale disponibilità, solidarietà e vicinanza. Tutti i nuovi contagi, ci riferisce l’Ausl, avendo la nostra comunità iniziato ad aver a che fare prima di altre col Coronavirus, sono legati agli ambiti familiari dei precedenti concittadini contagiati, con l’aggiunta di alcuni concittadini che per lavoro, in particolare nell’ambito sanitario, hanno contratto il virus. Al momento il dato complessivo bertinorese aggiornato ad oggi vede in totale 8 concittadini ricoverati di cui 2 in terapia intensiva, 32 in isolamento domiciliare, 1 deceduto, 14 guariti. Di tutti questi nostri concittadini abbiamo un riscontro costante e, seppure la situazione può variare di ora in ora, non riceviamo al momento attuale peggioramenti della loro situazione. A livello provinciale abbiamo la conferma dall’Ausl dell’aumento dell’effettuazione dei tamponi, dato significativo per un dato complessivo sempre più coerente con la situazione reale. Mi raccomando: è fondamentale restare a casa cosí come sono fondamentali tutte le precauzioni igienico sanitarie e di distanza interpersonale di un metro, soprattutto qualora si rientri in una delle categorie autorizzate ad uscire da casa“.

Se i dati in Regione – spiega il sindaco di Modigliana Jader Dardi evidenziano che per la prima volta si registra un numero superiore di guariti in una giornata, rispetto a nuovi contagiati, non siamo purtroppo in queste condizioni per quanto riguarda la provincia di Forlì-Cesena. Rispetto a ieri abbiamo 25 nuovi contagiati, inferiore alla media dei giorni precedenti, ma non sufficienti per dire che abbiamo invertito la tendenza. Ad oggi abbiamo su base provinciale 158 ricoverati in ospedale e 20 in terapia intensiva 893 persone in isolamento domiciliare. Abbiamo avuto 193 guariti e purtroppo 95 deceduti, un numero altissimo. In questi giorni anche a Modigliana verranno intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine per evitare quegli spostamenti “di comodo” che vanno evitati, davvero non è il momento di abbassare la guardia, ma di rispettare le regole in vigore che ci chiedono di spostarci solo per ragioni di necessità. Chiedo e invito tutti alla massima collaborazione. Anche oggi una giornata dedicata alla solidarietà. La Accademia degli Incamminati ha donato ai medici di base presidi sanitari consegnando alcune mascherine fp3. Ha poi consegnato alla Casa di Riposo La Modigliana un Tablet per potere mettere in contatto video i loro ospiti coi parenti che da settimane non possono accedere alla struttura. Rinnovo poi il ringraziamento a tutti: privati e associazioni che si stanno prodigando per mettere in condizione le strutture della nostra comunità di affrontare questa emergenza. Un ringraziamento infine alla Pro Loco che ha sottoscritto una donazione di 500€ in favore della raccolta promossa dalla Protezione civile“.

Purtroppo oggi – è il commento del sindaco di Rocca San Casciano Pier Luigi Lotti – è venuto a mancare un ospite della Casa di Riposo da tempo ricoverato in ospedale. Alla famiglia del nostro Concittadino mando le mie più sentite condoglianze e un abbraccio a nome di tutta la comunità. A seguito del consueto aggiornamento avvenuto nella giornata di ieri che ha creato qualche dubbio tra la popolazione ci tengo a precisare quanto segue.
Dei 43 concittadini attualmente positivi al covid-19 posso riferirvi che 27 di essi sono ospiti e operatori della casa di riposo; i restanti 16 sono in parte pazienti che con molta probabilità hanno contratto il virus al di fuori di Rocca e in parte i parenti conviventi dei predetti. I dati dimostrano che la situazione a Rocca San Casciano è in linea con gli altri Paesi della Provincia che purtroppo hanno avuto casi di Coronavirus all’interno delle proprie RSA. Ogni giorno, adempiendo ai miei doveri istituzionali, mi interfaccio con la responsabile della Casa di Riposo per accertarmi delle condizioni degli ospiti nonchè con i dirigenti dell’Ausl Romagna per avere una completa contezza della situazione locale. Mi preme sottolineare che attualmente in nessun Comune della Provincia di Forlì-Cesena sono stati effettuati tamponi a tutti i residenti. Vi ricordo che un tampone negativo oggi potrebbe essere positivo domani e questo implicherebbe uno sforzo da parte del servizio di igiene pubblica insostenibile. Ci tengo inoltre ad esprimere la mia vicinanza agli operatori della Casa di Riposo, i quali nell’adempimento del proprio lavoro hanno contratto il virus. Non considererei quest’ultimi come coloro che hanno portato il virus in giro per il Paese. Siamo una piccola Comunità e ci conosciamo tutti, evitiamo in questo periodo di affibbiare etichette poco gradevoli a persone che si conoscono da lunga data. Dovremmo lasciare, per una volta, il chiacchericcio da parte ed essere più solidali con i nostri Concittadini che stanno combattendo da giorni questo virus rispettando la privacy dei diretti interessati“.

Anche questa sera seppur con un breve comunicato – spiega il sindaco di Meldola Roberto Cavalluccivorrei aggiornarvi sulla situazione Covid-19 a Meldola. Sono stato informato di due nuovi casi di positività al coronavirus, facendo così salire a 57 il numero complessivo dei nostri concittadini colpiti da questa malattia, di cui 7 ricoverati in ospedale (1 in terapia intensiva) e 50 in isolamento presso il proprio domicilio. A tutti gli ammalati ed alle loro famiglie esprimo la vicinanza di tutta l’Amministrazione Comunale e un grande augurio per una veloce guarigione. Oggi alla Casa di Riposo Drudi, che seguo personalmente insieme agli Amministratori ed a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione, sono stati effettuati 43 tamponi sugli anziani del secondo e terzo piano completando così il lavoro di screening sui piani nei quali erano stati individuati dei positivi nei giorni scorsi. Complessivamente l’Ausl ha eseguito 110 tamponi (67 operatori ieri e 43 anziani oggi); sarà mia cura condividere l’esito dei risultati non appena disponibili. Ricordo che è possibile, per coloro che non hanno ancora presentato domanda, richiedere fino a lunedì 20 aprile il “Buono spesa” (seconda tranche) per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità“.