Casa Civica: «Momento difficilissimo, pronti a collaborare con la Giunta ma servono scelte coraggiose»

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Il Gruppo Consigliare di Casa Civica intende far sentire la propria voce in questo drammatico periodo di emergenza sanitaria, ma anche sociale ed economica: “È doveroso da parte nostra ringraziare innanzitutto i concittadini di Castrocaro Terme e Terra del Sole che in stragrande maggioranza stanno rispettando le regole imposte dalle istituzioni. Sappiamo che non è facile, ma invitiamo tutti a continuare in questa maniera responsabile perché più ci atterremo alle indicazioni delle autorità, prima torneremo a una vita normale. Porgiamo gli auguri più sinceri agli ammalati e a chi li assiste in questi giorni d’angoscia. La nostra è una comunità seria e solidale, come hanno dimostrato i tanti volontari, le aziende e gli esercenti che si sono mobilitati in maniera esemplare per continuare a garantire un servizio alla collettività. A loro va tutta la nostra ammirazione e gratitudine” si legge in una nota di Casa Civica.

Il momento – continua – che stiamo attraversando è difficilissimo e carico di incognite: il nostro gruppo è pronto fin d’ora a collaborare con la giunta mettendo a disposizione le proprie competenze per facilitare scelte necessarie e coraggiose. Questo infatti non è più il tempo dell’autoreferenzialità, ma quello di una autentica condivisione per il bene del paese.
Durante la quarantena in corso ci auguriamo che vengano spese tutte le energie municipali possibili per assistere adeguatamente la popolazione, soprattutto quella anziana. Abbiamo chiesto di recente al sindaco di prediligere i canali pubblici istituzionali per trasmettere le comunicazioni ufficiali e di valutare l’organizzazione di un servizio di supporto psicologico per eventuali bisogni causati dal lungo isolamento. Per quanto riguarda le famiglie con figli in età scolare bisognerebbe aiutare chi non si può permettere una connessione internet e chi abita nelle zone comunali ancora scarsamente servite dalla rete, oggi indispensabile per proseguire gli studi. Per il futuro ci preoccupa molto la tenuta dell’economia locale, in particolare quella dei pubblici esercizi ai quali è stata imposta una lunga chiusura: bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici e numerosi settori commerciali. Sarebbe importante prevedere fin da subito un tavolo con le associazioni di categoria e un piano di sostegno economico straordinario, accantonando risorse come già stanno facendo altri comuni del territorio. Per quanto riguarda i tributi comunali ci auguriamo che vengano fatti slittare tutti almeno alla fine del 2020, con la totale eliminazione della tassa di occupazione del suolo pubblico. Infine ben venga il rinvio del conguaglio Alea 2019 a data da destinarsi per le piccole attività, ma ciò non basta: occorre ridurre la tariffa in proporzione al periodo di chiusura imposto dallo stato. Siamo convinti che attraverso programmazioni politiche incisive e unità d’intenti riusciremo a superare anche questa fase drammatica”.