fanzinoteca d'Italia

A seguito delle ordinanze che ne hanno progressivamente limitato le attività pubbliche, con giusti provvedimenti per la salute sociale, non si è spento l’entusiasmo e il desiderio di fare volontariato, oltre allo spirito d’iniziativa. La pandemia di Coronavirus ha radicalmente trasformato lo stile di vita, incluso l’ambito del volontariato e la Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, grazie alle tecnologie disponibili, si adegua per proseguire nell’operato di solidarietà col TeleVolontariato.

Si amplia il progetto, attivato all’inizio della quarantena, del TeleVolontariato, una opportunità in più per gli interessati di accedere al mondo del volontariato e della solidarietà nell’era del #iorestoacasa, il terzo settore si adegua al “smartvolunteering”, per mezzo degli incontri virtuali, webcam e opportunità di comunicazioni evolute. Le adesioni di giovani, e meno giovani, come TeleVolontari nell’attuale momento di emergenza non ne arresta la disponibilità, anzi, il riscontro di partecipazioni per accedere al “lavoro agile” non mancano. Chi lo desidera può, standosene comodamente a casa, gestire dalla propria postazione operativa le attività di volontariato, anche grazie al supporto dello Staff Fumettoteca e l’esperto Gianluca Umiliacchi. In tempi di avversità e crisi, la rete del volontariato, è più importante che mai.

“Nessuno deve sentirsi abbandonato”, parole del Presidente del Consiglio dei Ministri, pienamente condivise dall’unica fumettoteca della Regione Emilia-Romagna, e le dimostra nell’attuazione di misure per contenere le conseguenze drammatiche della quarantena individuale e sociale. Importante, quindi, anche adottare strategie per favorire l’attività giovanile di volontariato, il TeleVolontariato garantire a tutti i giovani interessati l’accesso per il volontariato a distanza con l’opportunità del “smartvolunteering” che, mettendo in campo azioni innovative mirate al mantenimento del percorso culturale e sociale come strumento di cambiamenti positivi, dona voce ai giovani e, al contempo, garantisce all’associazione il proprio proseguimento di percorso.

L’invito a non uscire di casa e di avere relazioni interpersonali non scoraggiano i televolontari, “SmartVolunteer”, ad impegnarsi e dare del loro meglio nell’ottica positiva auspicabile, per gli obiettivi di volontariato e aspettative individuali. Il vaccino del volontariato arresta il morbo dell’ignoranza.
Abbiamo iniziato gradualmente – chiarisce Gianluca Umiliacchi – per proseguire, nei limiti del possibile, le proposte che si sono allineate alla #laculturanonsiferma, l’invito da parte del Ministero della Cultura. Si risente dello stop forzato, ma la volontà e le adesioni di poter ancora essere socialmente presenti, e i riscontri più che positivi, ci danno la carica per andare avanti. Sappiamo che le nostre proposte, nel loro piccolo, servono essendo in grado di regalare, nel contesto del #iorestoacasa, qualche ora di distrazione e creatività, in un momento difficile per tutti. Ovviamente non vanno dimenticati i Televolontari che trovano nella nuova attività di volontariato un concreto valore sociale ed individuale. Il TeleVolontariato non è fatto di algoritmi, ma di giovani e meno giovani che lavorano col cuore: la gente è in grado di comprenderlo“.

La Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, grazie al supporto del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 il Comitato di Quartiere Ca’Ossi e 4live, prosegue l’attività di volontariato culturale. La “Biblioteca dei fumetti” è disponibile alla comunity per tutti gli interessati, in questo momento, tramite mail fumettoteca@fanzineitaliane.it, skype fanzine.italiane e sito www.fanzineitaliane.it/fumettoteca.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.