Vietina: «Rimandare gli adempimenti dei Comuni dell’anagrafe tributaria di almeno due mesi»

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Fra aprile e maggio tutti i Comuni del Paese dovranno fare fronte a diversi adempimenti che richiedono tempo e risorse: in questa fase di emergenza che tutta Italia sta vivendo credo sia imprescindibile che il Governo vari un provvedimento che rimandi tutte le scadenze previste di almeno 60 giorni concentrando gli sforzi delle amministrazioni locali a mantenere un adeguato livello di servizi al cittadino pur nelle necessarie condizioni di sicurezza per gli operatori comunali”. Così Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia e sindaco di Tredozio.

Il 30 aprile – incalza la parlamentare azzurra – ognuno degli 8000 Comuni d’Italia dovrà presentare il consuntivo, la relazione allegata al conto annuale e l’anagrafe tributaria; entro il 15 maggio va effettuato il caricamento sul portale del Ministero del Tesoro delle partecipate al 31 dicembre 2018 e entro il 31 maggio va realizzato il conto annuale e gestita la Banca Dati Amministrazioni Pubbliche per il bilancio di previsione e per il rendiconto dell’anno precedente. Anche ammettendo che la situazione sarà in corso di normalizzazione per quelle date, tutto il personale comunale sarà profondamente impegnato a fare ripartire la macchina amministrativa di un Paese che, a oggi, ha di fronte un lungo periodo di blocco pressoché totale. Qualora, invece, l’epidemia ci costringesse tutti ancora a un regime come quello attuale, l’applicazione delle norme di sicurezza e la riduzione al minimo dei servizi al cittadino renderebbero comunque impossibile rispettare tali scadenze. Mi aspetto dal Governo una posizione chiara sul tema”.