donazione mascherine

I drammatici casi della RSA di Forlimpopoli e di Rocca sono emblematici di un fronte che non è stato tenuto nell’adeguata considerazione: anche nelle case di riposo per anziani servono mascherine, guanti e tutti i dispositivi di protezione individuale opportuni o rischiamo di trovarci di fronte a un’esplosione di focolai e un’ulteriore impennata di casi negli anziani e negli operatori. L’ISS (Istituto Superiore di Sanità Ndr) sta avviando uno studio d’impatto proprio su questi luoghi dove vengono accolti e curati gli anziani più fragili: categorie ad alto rischio gestite da operatori altrettanto esposti al pericolo di contagio.

Questi spazi meritano un’attenzione massima e particolare e la disponibilità di materiale di protezione adeguato o rischiamo di trovarci di fronte a una sequenza costante di nuovi contagi proprio da questi luoghi che metteranno a rischio la vita dei nostri anziani e quella dei tanti operatori, siano essi sanitari o assistenziali, che di loro si occupano. Se questo accadesse si rischia, inoltre, un effetto-valanga: nel momento in cui gli operatori cominciassero ad ammalarsi, chi vorrebbe più sostituirli per prendersi cura dei nostri anziani? Non possiamo permetterci alcun indugio: lo Stato deve garantire a queste strutture tutti i DPI (Dispositivi di Protezione Individuali Ndr) di livello adeguato”. Così Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia e sindaco di Tredozio.