Secondo caso di coronavirus a Civitella di Romagna

0

Secondo caso di coronavirus a Civitella di Romagna. A comunicarlo è il sindaco Claudio Milandri.

Purtroppo devo aggiornarvi negativamente sulla situazione contagiati da coronavirus nel nostro Comune – annuncia il primo cittadino – e devo comunicarvi che abbiamo il secondo caso di positività al virus nel territorio di Civitella di Romagna. La notizia mi è stata appena comunicata dalla direzione dell’Ausl Romagna. Si tratta di un concittadino che ha contratto il virus da un parente residente in altro comune e al momento si trova, sintomatico, in isolamento al proprio domicilio. Tutti i protocolli previsti sono già stati attivati dall’Ausl Romagna e si stanno verificando i contatti della persona che purtroppo ha contratto il virus”.

Il primo caso – continua – si trova sempre in isolamento domiciliare in fase di progressivo miglioramento. Vi informeremo tempestivamente se dovessero essere adottate particolari procedure: continueremo secondo il protocollo, a monitorare la situazione che al momento non prevede ulteriori accorgimenti oltre quelli già indicati nelle scorse comunicazioni che riguardano la nostra Regione Emilia-Romagna. Una appunto però volevo farlo: in questi giorni parecchi di voi ci hanno chiesto chi fossero le persone contagiate, facendo circolare anche illazioni prive di fondamento; capisco che la preoccupazione possa essere tanta ma le informazioni circa i positivi sono strettamente riservate e vengono comunicate solo al sindaco quale ‘massima autorità sanitaria locale’ che non può divulgare la notizia a nessuno, nemmeno al COC (centro di coordinamento dell’emergenza comunale) per motivi di privacy. Pertanto vi invito a non dare vita ad una spiacevole caccia alle streghe. Vi assicuro che da parte nostra vi è un costante monitoraggio della situazione per tutelarvi, abbiate fiducia delle istituzioni e continuate a seguire le regole. Dopo questa puntualizzazione però un ringraziamento, questa mattina mi sono recato a Civitella e i paesi deserti mi hanno suscitato contrastanti emozioni: un immediato ringraziamento verso i concittadini che stanno rispettando lo “stare a casa” e ne hanno capito l’importanza e un ringraziamento verso tutti coloro che a vario titolo stanno contribuendo a dare il proprio prezioso contributo per superare questa emergenza. Continuiamo a stare in casa e ad uscire solo per motivazioni urgenti, lavorative e di salute, a seguire le regole igieniche e a mantenere le distanze interpersonali di almeno un metro se usciamo per andare a fare la spesa o in farmacia. Vi tengo aggiornati“.