Il coronavirus e l’impatto sul turismo. L’Amministrazione: “Stiamo valutando la posticipazione dei pagamenti Imu”

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Si è riunito nel pomeriggio un tavolo di confronto promosso dall’assessore Cintorino con l’obiettivo di monitorare l’impatto delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-2019 sul comparto turistico forlivese.
Prima di tutto voglio ringraziare gli albergatori, i titolari di agriturismi, bed and breakfast e piccole-medie strutture del forlivese che hanno accettato il mio invito e oggi hanno portato la loro diretta testimonianza sugli effetti causati dal Coronavirus sul tessuto ricettivo della nostra città. Questa Amministrazione – dichiara l’assessore Andrea Cintorino (nella foto) – continuerà, come già sta facendo, a investire nella promozione e valorizzazione delle proprie eccellenze territoriali. Non possiamo aspettare che il sistema riparta; abbiamo l’obbligo morale, prima ancora che politico, di trovare delle soluzioni praticabili e immediate per risollevare un comparto che è fortemente compromesso dagli strascichi del Coronavirus”.

Ma al di là dell’azione di supporto e di interlocuzione con le Associazioni di categoria e gli stessi imprenditori – aggiunge l’assessore con delega al bilancio Vittorio Cicognani presente all’iniziativa – abbiamo deciso di agire concretamente, con strumenti di natura tributaria, andando ad alleggerire le scadenze fiscali in capo al settore turistico-alberghiero della nostra città. Per questo motivi stiamo valutando, di concerto con i nostri uffici, la possibilità tecnica di posticipare il pagamento dell’Imu relativo agli immobili del settore turistico. Non possiamo e non vogliamo sostituirci allo Stato, ma per quanto di nostra competenza, stiamo cercando di fare tutto il possibile, di concerto con le associazioni di categoria e gli imprenditori del settore, per dare una mano a chi si trova a dover affrontare una situazione così difficile”.

Dopodiché – conclude la Cintorino – ci faremo portavoce delle istanze dei nostri albergatori al tavolo di concertazione regionale istituito dall’assessore Corsini, chiedendo prima di tutto un contributo a fondo perduto da destinare al comparto turistico”.