mascherine

«Il Comitato ha dovuto chiudere. I soci sono rinchiusi in casa, ma in tanti hanno bisogno, come ad esempio coloro che non hanno le mascherine protettive, perché, giustamente, quelle che disponibili sono prioritariamente destinate agli operatori della sanità in prima linea contro il Coronavirus. Allora pensando alle tante persone che non le avranno, Sergio lancia un’idea, Vanni la sviluppa e la organizza, soci e amici collaboratori rispondono all’appello e l’idea si concretizza. Luciana, Anna, Annarita e altri si mettono al lavoro.

Vanni trova il materiale necessario il tessuto viene offerto dalla ditta Zoli Dino, Davide lo distribuisce e parte la confezione delle mascherine che verranno date gratuitamente alle comunità che ne sono sprovviste e che non ci chiederanno una certificazione CEE ma si fideranno della serietà dei nostri volontari. Le mascherine non sono certificate (sono simili a quella in foto ndr). Possono essere quindi utilizzate per gli scopi personali e possono essere lavate a mano con prodotti disinfettanti o in lavatrice a 70 gradi».

Comitato Forlì