Camera di commercio

La straordinaria gravità della realtà che stiamo vivendo e il prolungarsi di questa situazione per un tempo oggi indefinibile, necessitano di interventi di eccezionale portata e richiedono anche al Sistema Camerale azioni e modalità di relazione nuove che consentano di interagire a distanza e deliberare le iniziative che siano di maggior supporto alle imprese – dice Alberto Zambianchi presidente della Camera di Commercio della Romagna –. Ora più che mai, va favorito il dialogo che consenta di raccogliere informazioni e idee sul da farsi, o proposte da avanzare ai vari livelli istituzionali, compresi quelli nazionale e regionale. Tutto ciò in una “logica di ascolto” da parte di chi, Amministratore o Dirigente del Sistema Camerale e parimenti delle Associazioni di Categoria, desidera interpretare al meglio il proprio ruolo e le necessità delle imprese in un momento così difficile.
In particolare, stiamo lavorando per la costituzione di un fondo rotativo che aiuti le imprese a ottenere liquidità, coinvolgendo Confidi e Banche e, a questo scopo, abbiamo attivato contatti anche con la Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì, il Comune di Forlì, il Comune di Cesena e il Comune di Rimini”.

Considerata la gravità della situazione – continua – la nostra Camera interverrà con uno stanziamento straordinario di 1 milione di euro, cui potrebbero aggiungersi le risorse degli altri soggetti contattati. Inoltre, come presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, sono stato inserito nella Task Force Nazionale neocostituita e, in quella sede, consapevole dei ruoi diversi e delle diverse competenze, ho avanzato precise proposte: superamento della “normativa taglia spese” e possibilità di destinare a programmi di sostegno alle imprese le somme da versare annualmente al bilancio dello Stato; modifica della circolare MEF che limita gli interventi delle Camere a sostegno dei sistemi economici territoriali; attivazione da parte di Prefetture e Questure di forme di monitoraggio sull’arrivo di capitali di dubbia provenienza nelle aree e nelle attività dove la crisi colpisce di più. La Camera, con i suoi Organi decisionali, è pienamente consapevole che l’attuale emergenza si inserisce in uno scenario economico generale che già dall’ultimo trimestre del 2019 mostrava in calo tutti principali indicatori aziendali. Allora i segnali migliori arrivavano dall’andamento dell’Export e dal Turismo, proprio i settori che, purtroppo, oggi risultano quelli più penalizzati. Le misure di sostegno, pertanto, si rendono quanto mai necessarie e indifferibili“.

Va poi ricordato che nel “Cesenate” la congiuntura economica era già stata fortemente penalizzata dagli effetti negativi causati dalla chiusura prolungata del Viadotto Puleto sulla Superstrada E45. Nei prossimi giorni organizzeremo una “web conference” con i principali soggetti economici del Territorio e sarà attivato di un “tavolo virtuale” che permetta, attraverso la rete, un continuo interscambio di informazioni, di idee ed iniziative. Desideriamo far sentire a tutte le realtà economiche che “la loro Camera è al loro fianco”, per sostenerle con azioni concrete in questo momento in cui, da un lato, occorre preservare la salute degli imprenditori e dei lavoratori, dall’altro, occorre agire sia per salvare le imprese che rischiano la continuità, sia per favorire la ripresa, sostenendo gli investimenti” conclude Zambianchi.