caccia

L’emergenza Coronavirus ha rimodulato drasticamente le nostre abitudini. Il DPCM del 9 marzo, recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, ha imposto severe restrizioni sotto il profilo della mobilità territoriale che può avvenire solo ed esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o ragioni di salute. In ambito venatorio, l’art. 39 prevede la riconsegna del tesserino entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno, pena il mancato rilascio di quello relativo alla nuova stagione”.

Per questa ragione e alla luce delle misure restrittive messe in campo anche dalla nostra Regione per contrastare la diffusione del Coronavirus, occorre attivare azioni concrete e immediate per andare incontro anche ai nostri cacciatori. Il posticipo della restituzione del tesserino, in analogia con molte altre proroghe, non comporterebbe particolari difficoltà in termini gestionali e garantirebbe la riduzione degli spostamenti di nostri cittadini e quindi degli scambi personali che, come ormai noto, rappresentano potenziali occasioni di contagio”.

Per questa ragione, conclude il consigliere Massimiliano Pompignoli, il gruppo della Lega in Regione E-R ha presentato una risoluzione che impegna la Giunta a “sospendere urgentemente la restituzione dei tesserini venatori in Emilia Romagna e congiuntamente, a prorogare la data di ultimo giorno utile del 31 marzo”.