Basket-Forlì-Imola

La partita contro l’Andrea Costa Imola, inizialmente prevista per lunedì 9 marzo, verrà giocata domenica 8 marzo alle ore 18,00. Al fine di agevolare i suoi tantissimi abbonati, la Pallacanestro 2.015 si sta muovendo per capire se ci sono possibilità di dare una visibilità alternativa all’evento.

La vita, infatti, va avanti e così, dopo tre settimane di riposo più o meno forzato, la Pallacanestro Forlì 2.0 15 torna in campo per portare a termine le fatiche della stagione regolare; lo farà prima in casa contro l’Andrea Costa Imola appunto domenica alle ore 18,00 a porte chiuse, poi nel turno infrasettimanale dell’11 marzo (salvo spostamenti) chiuderà il girone di ritorno a Piacenza contro UCC Assigeco Piacenza.

Entrambe le gare potrebbero nascondere insidie inaspettate anche se i ragazzi di coach Sandro Dell’Agnello posseggono tutte le armi per centrare l’ennesima doppietta di vittorie.
Gli avversari dei romagnoli sono appaiati in classifica a quota 20 punti e si stanno battendo per conquistare almeno temporaneamente l’ultimo posto utile per disputare i play-off considerando che la classifica finale verrà stilata dopo la fase ad orologio.

Alberto Martelossi subentrato a Gabriele Ceccarelli per risollevare le sorti di una compagine che dopo essersi qualificata alla Final Eght di Coppa Italia stava attraversando un periodo pericolosamente negativo sta cercando di ridare fiducia a Jazzmarr Ferguson e compagni. L’ex Forlì, rientrato dopo aver passato un lungo periodo ai box per infortunio, è comunque ancora il miglior realizzatore dei suoi con ampio margine sul secondo in classifica dei suoi compagni. Nelle 9 partite che ha giocato tra le mura amiche ha viaggiato a quasi 22 punti di media in 35 minuti di utilizzo; a dargli una mano nel portare palla e costruire gioco per i compagni sarà Giovanni Gasparin con Eugenio Rota pronto a dare respiro agli esterni del quintetto base. Gasparin nelle dodici partite sinora disputate al Palabanca viaggia a 8,1 punti in quasi 31 minuti di utilizzo mentre Rota che sta in campo quasi 12′ porta alla causa 4,2 punti.

In ala piccola giocherà una vecchia conoscenza degli appassionati forlivesi quel Marco Santiangeli terzo migliore realizzatore dei biancorossoblu con 13,9 punti in 32,9 minuti di utilizzo; per l’ex Roma, compagine con la quale ha vinto il campionato la stagione scorsa, anche una discreta dose di rimbalzi, quasi 3; a dare il cambio al prodotto del vivaio jesino Matteo Piccoli, altro ex arancionero che sta chiudendo la stagione che aveva iniziato molto bene con 4 punti per allacciata di scarpe in quasi 22 minuti.

Prima di preoccuparsi di Ferguson e compagni, Bruttini e soci dovranno affrontare però Imola squadra sulla carta più debole dei forlivesi ma con alcune individualità di assoluto livello per la categoria: in cabina di regia si accomoderà almeno nel quintetto di avvio Robert Fultz con Timothy Jermaine Bowers.
I due stanno in campo molto considerando che non sono più di primo pelo e le loro prestazioni incidono di gran lunga sulle fortune della loro squadra: il loro fatturato combinato è di 21,1 punti a gara in 63,4 minuti.
Mentre il regista ex Fortitudo impatta a suon di assist sul gioco dei compagni la guardia, con molte squadre nel suo passato in Italia insieme al connazionale Anthony Morse, è autentico faro offensivo della squadra di Emanuele Di Paolantonio.
Anthony Morse, centro ex Mantova alla prima esperienza in Romagna, ha disputato un campionato di tutto rispetto viaggiando nelle partite esterne a 18,5 punti in 28,5 minuti raccogliendo anche 7,1 rimbalzi: pivot dinamico e verticale potrebbe rappresentare un rebus per i pari ruolo Forlivesi. Al suo fianco sottocanestro giocherà l’ex Stefano Masciadri che dopo l’esperienza ravennate ha trovato nuova linfa per la sua carriera passando a un ruolo più interno rispetto agli inizi della stessa.
Stefano gioca 28,4 minuti realizzando 9,3 punti e raccogliendo anche 4,8 rimbalzi per gara: la sua stagione appare buona; buona come quella di Tommaso Ingrosso cambio dell’americano ex Mantova che sta in campo 13,8 minuti realizzando 5,3 punti e raccogliendo 2,2 rimbalzi.

Completa il quintetto imolese Lorenzo Baldasso che rappresenta la chiave di lettura più difficile da decifrare per le partite dei suoi.
Nelle dodici gare sin qui disputate fuori casa l’ex Trieste ha realizzato 9 punti di media in 28 minuti di utilizzo, quando in giornata può rovesciare le difese avversarie come un calzino mentre può apparire deleterio nelle giornate no.

La panchina imolese è corta come quella di Piacenza, ne escono Infatti, oltre ad Ingrosso, i soli Valentini, Celis Taflaj e Nikola Ivanaj che però, vista anche la giovane età, raccolgono solo le briciole dei minuti che i compagni si concedono per rifiatare cosa che non avviene sulla panchina Assigeco dove Francesco Ikechukwu Ihedioha e la novità Marco Ammannato fanno parte integrante delle rotazioni dando respiro e non facendo abbassare il livello della competitività in campo quando il talentuosissimo Mike Hall, secondo miglior realizzatore della squadra, e il roccioso Lorenzo Molinaro si siedono in panchina per riposare.
I due prossimi avversari di Forlì lottano per lo stesso obiettivo, sono squadre costruite in maniera diversa ma possono rappresentare un inciampo per il cammino forlivese verso la post-season; sarà interessante vedere come i ragazzi di coach Dell’Agnello reagiranno al doppio impegno ravvicinato dopo la lunga inattività agonistica.