Andrea Gambi RomagnaAcque

L’ingegner Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque è una delle vittime di coronavirus. Gambi aveva 64 anni e da una decina di giorni lottava in terapia intensiva all’ospedale di Ravenna. Nello stesso nosocomio è ricoverata anche la moglie ma non in terapia intensiva. Questa la comunicazione apparsa sul sito di Romagna Acque la società che gestisce l’approvvigionamento idrico in tutta la Romagna.

Romagna Acque – Società delle Fonti spa annuncia con dolore la prematura scomparsa del direttore generale Andrea Gambi, deceduto questa notte all’ospedale di Ravenna. Andrea lascia la moglie, stimata insegnante in un liceo ravennate, e il figlio, giovane ingegnere. A loro va l’abbraccio del cda dell’Azienda, a nome dell’intera società“.

In queste durissime ore funestate dall’epidemia di Covid-19 – scrive il sindaco di Forlì Gian Luca Zattinidove lutti, sofferenze e preoccupazioni stanno gravando duramente anche sulla nostra comunità, la notizia della scomparsa di Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque, lascia tutti noi sgomenti, senza parole. Chi ha avuto modo di apprezzarne la professionalità e il valore umano, riconosceva nel dottor Gambi qualità di altissimo livello, in primo luogo come amministratore rigoroso, preparato, concreto, attento. Il dolore per tutti i lutti che il Coronavirus sta determinando rappresenta uno spietato indicatore dell’assoluta gravità del momento, degli effetti brutali della pandemia e della necessità del massimo impegno che si rende necessario da parte di ognuno di noi.

«I cooperatori romagnoli – si legge in una nota di Mario Mazzotti presidente di Legacoop Romagnapiangono la prematura scomparsa dell’ingegnere Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque. Professionista specchiato, preparato e competente, Gambi aveva ricoperto importanti incarichi in primarie aziende del movimento ed era molto apprezzato dai cooperatori per la propria capacità di analisi e la lunga esperienza nel settore. Laureato in ingegneria nel 1981 all’Università di Bologna, Gambi aveva cominciato la propria carriera all’Acmar di Ravenna, dove era rimasto fino al 2005. Era quindi passato alla Iter di Lugo, dove era giunto a ricoprire la carica di direttore generale. Aveva quindi svolto attività di consulenza dirigenziale in società collegate alla Federazione delle Cooperative di Ravenna, qualità che ha messo al servizio della comunità nella sua funzione pubblica in Romagna Acque, dapprima come amministratore delegato e quindi, dal 2018, come direttore generale».

Andrea Gambi non ce l’ha fatta, il maledetto virus Covid-19 se l’è portato via. Era il direttore generale di Romagna Acque, dopo esserne stato Amministratore delegato. Ho avuto l’occasione di collaborare con lui, di conoscerlo nei momenti professionali e ogni tanto in circostanze più informali. Una persona solida, competente, di sostanza. Non cercava ribalte mediatiche, ma preferiva lo studio, l’analisi dei dati, l’approfondimento dei problemi e il lavoro sulle soluzioni. La sua era una presenza discreta e forte allo stesso tempo“. Così il deputato romagnolo Marco Di Maio a proposito della prematura scomparsa del direttore generale di Romagna Acque, Andrea Gambi.
Andrea aveva come stella polare la progettazione, la pianificazione, la precisione e anche la capacità di immaginare oggi ciò di cui ci sarà bisogno tra 10-15-20 anni, senza ovviamente perdere di vista i bisogni del presente. Una qualità sempre più rara tra chi amministra la cosa pubblica – afferma -. Quella di Andrea è una perdita inaspettata e importante per l’azienda e per la Romagna, che viste le restrizioni di questo periodo non potrà salutarlo come merita. Sono certo che ci sarà modo di farlo appena possibile. Un abbraccio alla famiglia, agli amici, ai colleghi di lavoro“.

In questi giorni pesanti in cui anche il nostro territorio conosce la morte provocata dal Coronavirus – si legge in una nota del Gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì – abbiamo appreso della scomparsa dell’ingegnere Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque, rimanendo senza parole. La sua scomparsa ci addolora. Vogliamo rappresentare il nostro cordoglio alla famiglia, ai suoi cari ed amici, come a tutti i suoi collaboratori ed all’azienda Romagna Acque che perde un professionista capace ed apprezzato da tutti”.

In queste giornate di emergenza, si susseguono continuamente gli aggiornamenti sulla diffusione del Covid-19. Purtroppo, la giornata del 25 marzo è iniziata con una triste notizia che ha toccato da vicino l’Amministrazione Comunale di Santa Sofia: il decesso dell’ingegner Andrea Gambi, Direttore di Romagna Acque Società delle Fonti Spa, da giorni ricoverato”.
“In questi anni sono stati tanti i motivi che ci hanno unito – recita una nota a nome dell’amministrazione Comunale di Santa Sofia -. Dal punto di vista professionale e istituzionale, nel quale l’ingegner Gambi, sin da subito, si è appassionato a Ridracoli, alla sua storia e ai territori montani che da quell’esperienza avevano dimostrato la maturità di mettere a disposizione di tutto il territorio un bene primario tanto importante come l’acqua. “Nel corso degli anni, inoltre, si era instaurato un forte legame anche dal punto di vista umano, non solo con gli amministratori ma anche con le persone, la gente, le associazioni. Lo si poteva percepire dalle tante occasioni non istituzionali a cui Gambi ha partecipato “In quei momenti, sicuramente passati senza formalità, non veniva comunque meno la sua serietà e la sua correttezza, ma emergeva la sua bontà, la sua generosità intellettuale, la sua curiosità e il voler “guardar lontano” come fanno le persone di valore”, prosegue la nota.
Grande anche il cordoglio personale del Sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi, che ha condiviso con il direttore Gambi “momenti importanti dal punto di vista istituzionale e personale. Andrea Gambi era questo, un ingegnere appassionato del suo lavoro, preparato sia dal punto di vista tecnico che sull’organizzazione aziendale, ma anche un amico a cui piacevano i momenti informaliAlla famiglia di Andrea Gambi e a tutti i colleghi di Romagna Acque Società delle Fonti Spa vanno le più sentite condoglianze, a nome dell’Amministrazione e della comunità di Santa Sofia“.

I Verdi della Provincia di Forlì-Cesena si associano a quanti stanno esprimendo il loro cordoglio per la prematura scomparsa di Andrea Gambi, direttore di Romagna Acque. “Nella lunga vicenda che ha contrassegnato la nascita, l’espansione e il consolidamento di Romagna acque non sempre c’è stata identità di vedute fra i Verdi e la Società che rifornisce di acqua la Romagna ma in ogni circostanza, anche nei momenti di maggiore conflitto, mai è stato perso di vista il comune fine del perseguimento dell’interesse pubblico all’interno del quale è preminente la tutela dell’ambiente e della natura. Da anni il confronto si era incanalato, grazie anche alla dirigenza della Società, in un binario più sereno e costruttivo e crediamo che il merito vada riconosciuto al direttore Gambi oltre che al presidente Bernabé. Il fatto che la sua scomparsa sia stata causata da un virus, arrivato fra noi grazie ad un salto di specie fra animali selvatici e uomo per colpa della violenza con cui da decenni a livello planetario si sta distruggendo la natura, ci appare paradossale avendo colpito una persona impegnata comunque a fare in modo che a oltre un milioni di cittadini arrivi acqua senza ulteriori manomissioni dell’ambiente“.

La notizia della morte di Andrea Gambi, direttore di Romagna Acque, ha colpito tutti noi. Ci stringiamo attorno alla famiglia, a cui vanno le nostre più sentite condoglianze“. Così Simona Vietina, a nome della comunità che rappresenta ed a nome di Forza Italia. “Gambi è stato un amministratore attento ai territori, anche quelli più periferici, dimostrando capacità professionali e un’ampia visione strategica. La sua scomparsa lascia un grande vuoto in tutti coloro che lo hanno conosciuto ed è purtroppo l’ennesima vittima del coronavirus, che anche in Romagna sta colpendo duramente“.