Tolo Tolo

0

Titolo: Tolo Tolo. Regista: Checco Zalone. Genere: commedia.

Qualche sera fa ci siamo trovate, causa forza maggiore, ad assistere alla proiezione dell’ultimo film di Checco Zalone. Vista l’esagerata pubblicità che ne è stata fatta dai media, avevamo molte aspettative, invece per noi due è stato un vero fallimento, dal momento che doveva trattare un tema delicato e attuale quale l’immigrazione del popolo africano e le fatiche accompagnano il viaggio della speranza. Questo fa capire quanto dolore ci sia dietro questa scelta, senza avere la sicurezza di arrivare vivi alla fine del viaggio o di non essere rimpatriati, come spesso accade, invece di essere aiutati a rifarsi una vita. Nel film questi temi così importanti vengono trattati in modo troppo leggero e superficiale. E in alcune parti ridicolizzati. Naturalmente è il nostro punto di vista che non intende influenzare nessuno e può non essere condiviso, ma a noi questa ironia eccessiva e fuori luogo non è piaciuta per niente e per questo motivo la nostra recensione segue una traccia diversa dalle altre volte.

Valutazione: pessima.
Un consiglio: certi temi non vanno trattati con tanta satira che stona e ridicolizza la dignità della persona in difficoltà.

Loretta e Giovanna

CONDIVIDI
Articolo precedenteDell'Agnello: «Per vincere a Caserta dobbiamo tenere in mano il ritmo partita»
Articolo successivo"Il sogno di Tartaruga" al Teatro Diego Fabbri
La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).