Bertinoro

Quinto appuntamento della rassegna culturale I Pomeriggi del Bicchiere che domenica 9 febbraio, al Teatro ex Seminario a Bertinoro, alle ore 15,30 vedrà protagonista Sergio Spada con I Condottieri di Romagna vol. I e II, una appassionante galleria degli audaci capitani di ventura e mercenari di Romagna.

Due sono i volumi che presenterà: il primo attraversa il periodo del Duecento e Trecento, quando il fenomeno delle condotte e delle compagnie di ventura incise profondamente sulle vicende politiche, sociali, economiche del secondo Medioevo e della prima età moderna. La Romagna fu una fucina di condottieri e di mercenari come i temuti e ricercati “brisighelli”, ma fu anche teatro del passaggio e delle imprese di quasi tutte le grandi compagnie che percorsero l’Italia. Queste pagine vogliono delineare i ritratti dei romagnoli che al mestiere delle armi dedicarono tutta la loro vita, nel bene e nel male, senza cedere alle lusinghe delle corti o al gusto del potere.

Nel secondo volume, che interessa il ‘400 e il ‘500, lo scenario cambia completamente: le grandi compagnie che avevano accentrato la maggior parte dell’attività militare nel Trecento lasciano ora il campo ad un nutrito numero di condottieri italiani, e in buona parte romagnoli, che si muovono in autonomia, senza la necessità di aggregarsi in grandi strutture associative. Hanno così modo di emergere personalità come gli Sforza, Carlo Malatesta, Malatesta Novello, Sigismondo, Pino Ordelaffi, i Rasponi… Due secoli che vedono rinascite e crolli, splendori e miserie, in attesa che l’Italia diventi il campo di battaglia di altri.

Nato a Forlì nel 1953, Sergio Spada è laureato in Lettere all’Università degli Studi di Bologna ed è stato bibliotecario del Comune di Lugo e addetto stampa della Camera di Commercio di Forlì. Dal 1994 è funzionario del Servizio Politiche Culturali del Comune di Forlì.Come giornalista pubblicista ha collaborato a diversi quotidiani tra cui «Il Resto del Carlino», «La Gazzetta di Forlì», «Il Messaggero» e a alle riviste «Romagna Arte e Storia», «Il Melozzo», «La Piè», con articoli e saggi di storia, arte e cultura locali.

E dopo i condottieri, come consuetudine si approda, sempre in collaborazione con la Scuola Musicale D.Alighieri di Bertinoro, al mondo della musica, che ci narra di altre storie descrivendoci, come solo l’arte riesce a fare, l’evoluzione della società umana nel corso del tempo. A narrarci di classicismo e romanticismo in musica, ovvero da metà ‘700 fino a tutto l’800 partendo da Haydn per arrivare a Rachmaninoff, sarà il violoncello della giovanissima Serena Fantini, accompagnata dal virtuoso pianista torinese Alessandro Mosca. Nonostante la verde età, Serena Fantini vanta già importanti riconoscimenti ed apprezzamenti a livello internazionale e, nell’estate 2019, si è aggiudicata l’annuale borsa di studio a ricordo dell’avvocato Riccardo Roccari Riccioli, mecenate e sostenitore dell’educazione musicale dei giovani. Il riconoscimento al particolare valore artistico le è stato assegnato nella scorsa edizione dei Corsi estivi di Alto Perfezionamento di Bertinoro. Dopo aver studiato con la famosa didatta di origine statunitense Marianne Chen, ora Serena studia a Berlino con Hannah Eichberg. Insieme ad Alessandro Mosca costituisce un affiatatissimo duo che si esibisce sempre più spesso in importanti eventi.

A concludere il tutto, il piacevolissimo Piacere dell’Assaggio che avrà come protagonisti alcuni vini del Consorzio Vini di Bertinoro che rappresentano una delle eccellenze del nostro territorio e i sapori dell’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì Cesena che proporrà qualche sfizioso assaggio della tradizione romagnola.