Polizia di Stato

Da una trentina di anni circa picchiava la moglie. Soprusi, violenze e vessazioni per la 72enne sono finalmente finite. Una situazione familiare a dir poco agghiacciante terminata grazie all’intervento della Squadra Mobile di Forlì che ha arrestato il marito 80enne considerato il responsabile dei maltrattamenti e delle lesioni aggravate perpetrate da tanti anni sulla moglie affetta da demenza. Secondo gli investigatori l’uomo era solito, quasi ogni giorno, colpire la donna con schiaffi e calci. E pure forchettate.

Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata dalla sorella dell’anziana che aveva notato segni di traumi ed ecchimosi. È emerso drammaticamente che l’uomo, addirittura sin dall’inizio del matrimonio, avvenuto nel 1975, l’aveva soggiogata psicologicamente e fisicamente rendendola “sua schiava”, obbligandola persino a chiedere il permesso di bere un bicchiere d’acqua.

A causa dell’aggravarsi della demenza la 72enne veniva giornalmente assistita in un centro per anziani di Forlì ma al suo ritorno a casa riprendevano le violenze e le vessazioni.
L’anziana, dopo l’intervento degli agenti, è stata trasportata al Pronto Soccorso del Morgagni-Pierantoni. I sanitari hanno accertato una prognosi di giorni 5 dopodiché è stata affidata alla sorella, ma nei prossimi giorni sarà collocata in una struttura assistenziale per le cure. Al marito, che ha negato ogni addebito nonostante la documentazione delle immagini raccolte nell’indagine, ha ottenuto gli arresti “domiciliari” a causa dell’età avanzata.